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mercoledì 4 marzo 2015

Semplicemente crepes

BuonDì , oggi una ricetta inflazionata, presente credo in tutti i blog e da oggi anche nel mio... Le crepes .. riscoperte durante i viaggi a Parigi, non che non le conoscessi, ma da bambina proprio non mi piacevano .. e si la mia stranezza ha origini lontane... Mia suocera mi ripete sempre che i gusti cambiano ogni 20 anni , forse ha ragione cose che da piccola mi facevano ribrezzo, tipo il pesce, adesso rientrano puntualmente nel menu settimanale. Ma torniamo alla ricetta , qualche sera fa avevo invitato degli amici a cena, avevano insistito per portare il dolce, così ho pensato di provare a fare le crepes tanto se fossero venute male il dolce comunque era assicurato... Invece sono state apprezzate e bissate . Domenica ho replicato, sono così semplici da realizzare , veloci,  e necessitano di pochi ingredienti sempre presenti in casa, per non parlare delle farcie  basta usare un po di fantasia... della semplice confettura con un po di frutta, oppure della ricotta con zucchero a velo , vaniglia e cacao, io in questo caso ho usato crema pasticciera al limone e panna , ma non mi dilungo oltre ....





Ingredienti (ho fatto mezza dose).
Per le crepes:
1/2 litro di latte parzialmente scremato;
2 uova;
200 g di farina 00;
una noce di burro fuso;
un pizzico di sale;
un pizzico di zucchero;
panna fresca da montare;
fragole per decorare;



Preparazione:
Preparare la crema come indicato nel link e farla raffreddare. 
Per le crepes basta mettere tutti gli ingredienti nel frullatore , una volta che il composto e ben amalgamato , passarlo al setaccio per evitare la formazione di grumi e lasciar riposare in una ciotola coperta da pellicola per 20 minuti. Trascorso il tempo, imburrare una padella con poco burro (io ho usato la classica padella per crepes dai bordi bassi del diametro di 20 cm), versare un piccolo mestolo di composto farlo roteare e quando la pastella si rapprende girarla e farla cuocere dall'altro lato finchè non si formano delle bolline più scure. Continuare sino a terminare la pastella. (ne sono venute 9 con questa dose). Una volta fredde farcirle con la crema, richiuderle come un involtino primavera , disporle nel piatto , decorare  con il topping  al cacao,  un ciuffo di panna e fragole. Niente di più facile!




martedì 24 febbraio 2015

Plumcake variegato

Buona sera e ben trovati, oggi vi posto una  ricetta ideale  per la colazione... un plumcake variegato, perfetto  da tuffare nel latte , come direbbe Banderas "inzupposo"... semplicissimo da realizzare!


Ingredienti:
100 g di burro a temperatura ambiente;
180 g di zucchero extrafine;
3 uova grandi;
300 g di farina 00;
100 g di latte;
75 g di yogurt bianco;
1 bustina di lievito vanigliato;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
un pizzico di sale;
25 g di cacao amaro;




Preparazione:
Lavorare il burro a crema con le fruste, aggiungere gradatamente 150 g di zucchero, poi la vaniglia, il sale e le uova una alla volta. Mescolare il latte con lo yogurt. Incorporare a cucchiaiate la farina setacciata con il lievito, alternandola con 120 ml di latte e yogurt. Incorporare ad un terzo dell'impasto il cacao setacciato, i 30 g di zucchero e i 55 g di latte e yogurt rimasti. Versare metà dell'impasto chiaro in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato ed infarinato, distribuirvi sopra l'impasto al cacao,  e terminare con l'impasto chiaro. Forno pre riscaldato a 180 ° (modalità statica) per circa 55 - 65 minuti, fare la prova dello stecchino .


A presto Manu.

mercoledì 22 ottobre 2014

Chocolate chips cookies

BuonDì oggi iniziamo con dolcezza.... Magari penserete  :"Manu , ma che ricetta banale!", si è vero lo è, ma son troppo buoni! Tempo fa ho provato la versione di Valentina Gigli che ho poi modificato sostituendo parte della farina con farina di nocciole, ricetta riuscitissima, ma questa ... i biscotti hanno  oltre che un gusto , un profumo meraviglioso, vi dico soltanto che il barattolo di vetro ritratto in foto, lo ha finito mio cugino in un pomeriggio, dicendomi "sono una droga!", non aggiungo altro!




Ingredienti: 
225 g di burro a temperatura ambiente;
100 g di zucchero;
150 g di zucchero di canna;
2 uova ;
i semi di una bacca di vaniglia;
300 g di farina 00;
1 cucchiaino di bicarbonato;
1/2 cucchiaino di sale;
250 g di gocce di cioccolato fondente;

P

Preparazione:
Nella planetaria con la foglia lavorare il burro a crema, incorporare prima lo zucchero bianco continuando a montare, poi quello di canna, poi un uovo alla volta, la vaniglia. Setacciare la farina con il bicarbonato ed il sale. Aggiungere tutte le polveri, fermando ogni tanto la planetaria e ripulendo i bordi della ciotola, infine incorporare le gocce di cioccolato. Il composto risulterà appiccicoso, quindi è meglio lasciarlo 3/4 d'ora in frigorifero.Con il porzionatore di gelato (io ne ho uno più piccolo del normale) formare delle palline d'impasto, posizionarle su teglie foderate di carta forno ben distanziate , poiché in cottura di allargheranno. Forno pre riscaldato a 180 ° per circa 10 _ 14 minuti finché non assumono un bel colore dorato. Una volta cotti lasciarli raffreddare su una gratella. Si conservano  bene in contenitori di vetro con chiusura ermetica, anche per 10 giorni...se ci arrivano!

martedì 16 settembre 2014

Orange chiffon cake

Buona settimana gente!!! Eh si son caduta anche io nella  "rete" della Chiffon Cake. Era da un po che pensavo di comprare lo stampo, poi quindici giorni fa, mio marito mi dice" sto facendo un'ordine da amazon, devi comprare qualcosa?" , inizialmente gli risposto di no, poi ha insistito :"sicura? un libro, uno stampo...", quando ha detto stampo gli ho chiesto di controllare il prezzo di quello dello chiffon cake, dopo due minuti mi risponde che lo aveva ordinato...qualche giorno fa è arrivato. Devo dire che ero molto scettica riguardo la riuscita del dolce, ci sono diverse ricette in rete, ma essendo una ciambella americana, mi sono affidata a  quella del sito  Joy of baking. Esperimento riuscitissimo è stato per sino approvato da due assaggiatori dai gusti complicati, mia madre e mio suocero, che non amano i dolci che non sono farciti.. invece questo resta umido, soffice, spugnoso, è una nuvola  profumatissima .. "10 centimetri di morbidezza". Provare per credere!!!!!










Ingredienti:
6 uova grandi a temperatura ambiente + un albume;
225 g di farina 00;
300 g di zucchero extrafine (tipo zefiro);
1 bustina di lievito per dolci;
un pizzico di sale;
2 cucchiai di scorza d'arancia grattugiata ;
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata;
120 ml di olio di semi di girasole (o mais);
180 ml di spremuta d'arancia filtrata; (io 150 ml di spremuta + 30 ml di Grand Marnier);
1 cucchiaio di estratto di vaniglia; ( o i semi di mezza bacca di vaniglia);
8 g di cremor tartaro;





Preparazione:
Separare le uova. Mettere nella ciotola della planetaria:la farina setacciata con il lievito, poi lo zucchero (tenendone da parte 50 g), il sale, le zeste degli agrumi, mescolare per qualche secondo con la foglia. Fare un "buco" nelle polveri , versare nel centro: i tuorli, l'olio, la spremuta di arancia, e l'estratto di vaniglia. Avviare nuovamente la planetaria con la foglia a velocità moderata, dopo qualche minuto fermare l'impastatrice, e con una spatola mescolare , in modo da amalgamare meglio anche gli ingredienti che restano sul fondo, trasferire il composto di tuorli in una ciotola grande. In un'altra ciotola capiente versare gli albumi, mescolare con le fruste a bassa velocità, giusto per rompere i filamenti, bastano pochi secondi ( si deve formare una schiuma in superficie) a questo punto unire il cremor tartaro, continuare a montare a velocità media, dopo un paio di minuti (deve essere semi montato), aggiungere in tre volte lo zucchero tenuto da parte. Montare a neve ferma.
Incorporare gli albumi montati  nel composto di tuorli, aggiungendoli poco per volta con movimenti circolari dal basso verso l'alto. Versare l'impasto nello stampo , che non deve essere imburrato e infarinato o spruzzato con spray staccanti. Con un coltello creare delle onde dentro l'impasto, battere leggermente lo stampo sulla spianatoia, infornare a 165° (modalità statica) per un'ora e 10 minuti  (fare la prova stecchino, se risulta ancora un po crudo proseguire la cottura per altri 5 minuti). Una volta cotto, lasciarlo raffreddare all'interno  dello stampo ,però capovolto, meglio se su di un collo di bottiglia. Una volta freddo, con l'aiuto di una spatola (io ho usato quella di metallo a gomito che serve per glassare) staccare il dolce con molta delicatezza dalle pareti dello stampo e dal tubo centrale, capovolgere su un piatto da portata. Cospargere con zucchero a velo o glassare con un topping al cioccolato (la ricetta la trovate nell'archivio).
Anche per oggi è tutto vi auguro una buona giornata, baci Manu.



mercoledì 10 settembre 2014

Biscotti "thun"...

BuonDì bella gente, oggi vi posto una piacevole scoperta... Ieri sono uscita con mia madre tra i vari giri siamo entrate in un negozio di casalinghi, c'erano un sacco di cose in saldo, anche  la spara biscotti, mia madre mi chiede" questa l'hai già comprata?", le rispondo che ne ho sempre sentito parlare male, alla fine decide di acquistarla ugualmente..tanto una  caccavella  in più... Appena rientrata , come le bambine impazienti di scartare un regalo, ho aperto la confezione, vabbè sono stata un po a guardarla per capirne il funzionamento (certo a volte non sono un'aquila! ma alla fine ci arrivo però!!), la curiosità era tanta, non ho resistito... Ho dato uno sguardo sui vari blog, riportavano la classica frolla montata con quantità esagerate di burro, poi ho deciso di fare di testa mia, ho utilizzato la ricetta della pasta frolla di mia madre, quella che uso per fare le crostate, con un'unica variante, solitamente la preparo con  il burro freddo di frigorifero, questa volta l'ho lasciato a temperatura ambiente per un'ora... il risultato? Eccolo....


Non assomigliano ai fiorellini della Thun?

Ingredienti:
250 g di farina 00;
100 g di zucchero a velo vanigliato;
125 g di burro a temperatura ambiente;
1 uovo;
un pizzico di sale;
scorza di limone (o vaniglia, fava tonka, cannella, scorza d'arancia, insomma l'aroma che preferite);



Preparazione:
Mettere il burro in una ciotola, lavorarlo con una spatola sino a ridurlo in crema, unire lo zucchero a velo, quando è stato assorbito aggiungere l'uovo intero, amalgamare con una frusta, unire il pizzico di sale, la scorza di limone (o un altro aroma), ed infine aggiungere la farina in tre volte. Si otterrà un impasto appiccicoso, avvolgerlo nella pellicola trasparente , lasciarlo riposare in frigo per 45 minuti, non di più altrimenti diventa una frolla pronta per essere stesa con il matterello, deve solo riprendere un po di consistenza! Trascorso il tempo, prendere parte della frolla (circa un terzo) formare un cilindro , inserirlo nella spara biscotti, scegliere il dischetto decorativo  ed avvitare. Posizionare la spara biscotti sulla superficie di una teglia antiaderente ( non c'è bisogno di carta forno o di imburrare), e "sparare" due volte consecutive senza sollevarla dalla teglia ( con la mano libera tenete ferma la spara  biscotti sulla teglia, poiché tenderà a muoversi ed i biscotti non verranno perfetti) .  Dopo averli formati, lasciare le teglie in frigo per un'ora ( io lo faccio sempre con tutti i tipi di biscotti). Forno  statico preriscaldato a 180° per circa 8 minuti, trascorso il tempo indicato il biscotto risulta troppo pallido (almeno per i miei gusti), quindi dopo ogni infornata ho lasciato i biscotti per 3 minuti sotto il grill (lasciando la teglia posizionata nella parte centrale del forno), in modo che diventassero dorati .


Questa è un' altra delle varie forme... 
La prossima volta proverò la versione al cacao... 
Piccola nota sulla consistenza, non hanno la scioglievolezza dei biscotti al burro  (caratteristica  della frolla montata),  sono più dei frollini. Spero di essere stata chiara nella spiegazione... se ci sono dubbi, scrivetemi.
Ma è possibile che appena inizio a parlare di biscotti penso subito a Natale? 
Buona giornata salutissimi Manu.

venerdì 5 settembre 2014

Crostata con frangipane alle nocciole e prugne viola

BuonDì, oggi ricetta dolce..crostata con frangipane alle nocciole e prugne stanley. E' uno dei miei dolci preferiti, peccato che questo tipo di prugne ci sia solo a settembre... La preparo da 6 anni , ma non l'ho mai postata, l'ho rifatta l'altro ieri in occasione del mio anniversario di matrimonio, è stata molto apprezzata. La particolarità di questa crostata è che la dolcezza del frangipane è perfettamente equilibrata dall'acidulo della prugna cotta, è un connubio perfetto...provare per credere!



Ingredienti:
Per la frolla alle nocciole:
250 g di farina 00;
125 g di burro freddo;
50 g di nocciole tostate e tritate finemente;*
1 tuorlo;
100 g di zucchero semolato extrafine;
un pizzico di sale;
2 cucchiai di acqua fredda;
Per il frangipane alle nocciole:
100 g di nocciole tostate e tritate finemente;
100 g di zucchero a velo;
20 g di farina 00;
100 g di burro a temperatura ambiente;
2 uova intere;
10 prugne stanley;
2 cuccia di zucchero semolato;

*per tritare finemente le nocciole, trasferirle nel bicchiere del frullatore con un cucchiaio di zucchero preso dal totale, in questo modo si otterrà una farina di nocciole sottile ed asciutta.



Per la frolla: mettere nel mixer la farina, lo zucchero, un pizzico di sale, il burro freddo a pezzetti, frullare sino ad ottenere un composto sbriciolato , a questo punto unire il tuorlo, le nocciole tritate, e due cucchiai di acqua fredda. Frullare ancora, quando l'impasto formerà una palla è pronto. Trasferirlo su una spianatoia leggermente infarinata, lavorarlo brevemente , formare un panetto, appiattirlo e avvolgerlo nella pellicola trasparente, lasciarlo in frigo per un'ora.
Per il frangipane: montare il burro con la frusta, quando sarà cremoso, incorporare le uova una alla volta, poi la farina setacciata, le nocciole ed infine lo zucchero a velo.
Lavare le prugne e tagliarle in quarti, trasferirle su una teglia foderata di carta forno , spolverizzarle con i due cucchiai di zucchero, cuocere sotto il grill a 200°  per 7 minuti. Lasciarle raffreddare.
Stendere l'impasto su un foglio di carta forno infarinato (uso la carta forno poiché risulta più facile rigirare le frolla nello stampo), trasferire la frolla in una teglia di 24 cm di diametro , rifilare i bordi, bucare il fondo della crostata con i rebbi di una forchetta.  Stendere il frangipane nel guscio di frolla, livellare con il dorso di un cucchiaio inumidito, disporvi sopra gli spicchi di prugna. Forno preriscaldato a 180° tempo di cottura circa 50 minuti. Sformare una volta tiepida.
Io l'ho sformata quando era troppa calda, il piatto di portata in vetro era un po scivoloso, e si è rotta, si notano le varie crepe...pazienza , la prossima volta rifarò le foto!



Vi auguro un buon fine settimana! Saluti Manu.

mercoledì 2 luglio 2014

Dolci estivi senza forno...

BuonDì bella gente, anche oggi si parla di dolci... semplici, forse banali, ma buoni e soprattutto per realizzarli non c'è bisogno del forno, che con questo caldo non è cosa da poco!!!! In questo periodo mi sto esercitando con cotture alternative,  tra le cose da fare c'è anche il pane indiano , chapati, da cuocere sulla piastra.  Le ferie si avvicinano e quest'anno ci sposteremo in camper , avrò la possibilità di cucinare, ma non  c'è il forno dovrò arrangiarmi…. e visto che ci sono, sperimento adesso….
Ma torniamo al post di oggi, si tratta: di un gelo di limone, di un cheesecake nel bicchiere, e di una ricetta non ricetta…ananas grigliato con frozen yogurt alla vaniglia.


Gelo di limone, semplicissimo da realizzare, perfetto come fine pasto dopo un pranzo o una cena a base di pesce, un'alternativa al solito sorbetto al limone…



Ingredienti: (per 5 persone)
90 g di zucchero;
500 ml di acqua minerale naturale;
40 g di fecola;
la scorza grattugiata di tre limoni bio;
il succo filtrato di 3 limoni;
Per decorare:
foglioline di menta ;
yogurt greco;

Preparazione:
Il giorno prima:lavare bene i limoni, grattugiare la scorza trasferire in una ciotola , versare sopra le scorze 500 ml di acqua, mescolare, coprire e lasciare in infusione 12 ore in frigo. Il giorno dopo, spremere il succo dei 3 limoni, filtrare. In una pentola, aggiungere  lo zucchero, la fecola , stemperare con l'acqua profumata al limone precedentemente filtrata, mescolare bene con una frusta, portare lentamente ad ebollizione girando di continuo. Al primo bollore aggiungere il succo di limone e proseguire la cottura per altri 5 minuti, fino ad ottenere una consistenza cremosa. Versare la crema negli stampini di alluminio usa e getta, lasciarli a temperatura ambiente finchè non sono completamenti freddi, poi riporre in frigo per almeno 6 ore. Sformare e decorare con un cucchiaio di yogurt greco, una fettina di limone e foglie di menta, oppure con una salsa ai frutti di bosco.

Ananas grigliato:




Ingredienti:
1 ananas maturo;
200 g di yogurt greco;
50 g di miele d'acacia;
semi di una bacca di vaniglia;

Preparazione:
Mescolare lo yogurt con i semi di una bacca di vaniglia, il miele (tenendone da parte un cucchiaino abbondante), trasferire nel congelatore per un paio d'ore, mescolando di tanto in tanto. Pulire e tagliare l'ananas in fette spesse un centimetro, scaldare bene una griglia . cuocere l' ananas un minuto per lato. prima di servire lucidare le fettine  con il miele, accompagnare con una pallina di frozen yogurt ,decorare con qualche foglia di menta.
Ero un po scettica (la frutta cotta non la amo particolarmente) invece è tanto semplice e taaanto buono, poi il contrasto caldo freddo…un dessert perfetto!

Cheesecake nel bicchiere



Ingredienti: (per 6 persone)
200 g di ricotta;
200 g di yogurt greco magro;
50 g di miele d'acacia;
semi di una bacca di vaniglia;
Per la gelatina di pesche:
3 pesche mature ( + una pesca per decorare);
1 foglio di gelatina;
1 limone;
20 g di miele d'acacia;
6 biscotti gran cereale;
foglie di menta;

Preparazione:
In una ciotola mescolare la ricotta, lo yogurt, i semi della bacca di vaniglia, il miele, passare al setaccio la crema ottenuta in modo da renderla liscia. Sbucciare le pesche, tagliare in pezzi , trasferirli in una pentola aggiungere il miele, il succo filtrato di mezzo limone, cuocere per 5 minuti, spegnere e frullare con il mixer ad immersione, aggiungere il foglio di gelatina precedentemente ammollato in acqua fredda, mescolare e far raffreddare.Sbriciolare un  biscotto  sul fondo di ogni bicchiere, coprire con due cucchiai di crema e finire con la gelatina, decorare con delle fettine di pesche 1 mora ( non è fondamentale!) e foglie di menta. Lasciar raffreddare in frigo per un'ora prima di servire. 

Tre alternative semplici , ipocaloriche ed economiche!Anche per oggi è tutto saluti Manu.














mercoledì 11 giugno 2014

Panna cotta allo yogurt e vaniglia

BuonDì , dopo un bel po di tempo torno a postare un dolce, la ricetta è di Matt Moran , un cuoco australiano che adoro, non so se avete mai visto Masterchef australia, spesso trasmettono delle master class dove insegnano agli aspiranti cuochi tecniche e nuove ricette, l'altro giorno ho visto preparare questo dolce , ho annotato gli ingredienti al volo e  l'ho realizzato sabato…E' buonissima , non so se si può parlare di vera e propria panna cotta, ma il risultato è favoloso, budinoso , con un retrogusto di vaniglia…peccato sia finita, la prossima volta la farò in mono porzioni, sono più comode e si raffreddano prima, apro e chiudo parentesi butterò via tutti gli stampi in silicone che possiedo, non li so usare , per sformarla ho quasi combinato un disastro!


Ingredienti: ( io ho fatto una dose e mezzo)
360 g di yogurt greco;
360 g di panna fresca;
80 g di zucchero;
12 g di gelatina in fogli;
i semi di una bacca di vaniglia;
fragole;
zucchero;
limone;



Preparazione:
Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda. In una pentola versare la panna, lo yogurt, lo zucchero ed aggiungere i semi della bacca di vaniglia. Scaldare senza far bollire, togliere dal fuoco ed unire la gelatina strizzata, mescolare e distribuire negli stampi. Lasciar raffreddare in frigo per tutta la notte. Una volta sformata, può essere servita con una composta di frutti di bosco, o con del topping al cioccolato o come ho fatto io con delle fragole fresche, a parte ne ho frullate delle altre con un po di zucchero e limone realizzando una salsa .. direi connubio perfetto! Provare per credere!!!!
*Per realizzare una versione meno calorica si può sostituire la panna con il latte.
Buona giornata baci Manu.







martedì 6 maggio 2014

Barrette ai cereali homemade

BuonDì , vi posto una ricetta al volo…sono delle semplicissime barrette ai cereali, ci vogliono pochi minuti per realizzarle. Avevo piccole quantità di fiocchi di cereali in dispensa, quelle che nessuno consuma mai, solitamente le uso per la panatura, ieri ho voluto cambiare, in pochissimo tempo ho preparato queste barrette, risultato ottimo, sicuramente più salutari di quelle confezionate… Visto che era la prima volta, ho usato una teglia in silicone per financier, solitamente utilizzano teglie in alluminio usa e getta rivestite di carta forno, lasciano raffreddare il composto e poi lo tagliano, per evitare "incidenti", cioè rotture durante il taglio, ho preferito porzione all'inizio… che ci posso fare sono una fanatica delle geometrie….sono venute perfette!!!


Ingredienti (per 10 barrette):
50 g di miele d'acacia;
20 g di zucchero;
30 g di fiocchi di mais;
30 g di fiocchi di riso;
30 g di fiocchi d'avena;
10 g di cocco rapè;
10 g di semi di lino (o altri semi);


Preparazione:
Accendere il forno a 160°.
Mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, sbriciolarli grossolanamente con le mani, trasferire il miele e lo zucchero in pentolino dal fondo spesso , sciogliere a fiamma bassa. Una volta sciolto, aggiungere lo "sciroppo" ai cereali, mescolare . Distribuire il composto nella teglia ed infornare per 15 minuti. Una volta pronte , lasciare raffreddare e poi sformare con delicatezza. Si conservano per 3 - 4 giorni in scatole di latta foderate da carta forno. 


Buone , leggere, perfette per la colazione. Per oggi è tutto ..salutissimi Manu.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sandra il-piacere-di-fare-colazione scade il 9 giugno.


venerdì 18 aprile 2014

Tartellette vegan con mousse di ricotta e fragole

Buon pomeriggio , vi lascio un post al volo per augurarvi buona pasqua…mentre su tutti i blog impazzano colombe ed altri dolci Pasquali, io vi posto una ricetta diversa un dolcetto ipocalorico, leggevo su fb della frolla senza burro e uova di Montersino e poi mi sono resa conto di avere il libro ( veramente ho tutti i suoi libri!!), ho letto la ricetta avevo gli ingredienti … il risultato? Un impasto diverso,secondo me non può essere definito frolla, comunque un ottimo risultato, molto leggero, con una farcia fresca, arricchita dalle fragole. Un dolce primaverile, anche se il tempo smentisce l'ultima affermazione, non so da voi, ma qui è tornato l'inverno! Non mi dilungo oltre, ancora serena Pasqua a tutti.




Ingredienti: ( un po modificati da me)
125 di farina di farro bianca;
135 g di farina 00; 
100 g di zucchero di canna integrale;
50 g di olio di semi di girasole (nella ricetta originale era riportato olio extravergine di oliva, ma quello che uso io ha un gusto robusto e non si addice ai dolci);
65 g di acqua fredda;
6 g di lievito per dolci;
semi di mezza bacca di vaniglia;
scorza di limone grattugiata;
Per la farcia:
ricotta di mucca freschissima;
zucchero a velo vanigliato;
fragole;


Preparazione:
Nel boccale della planetaria , versare lo zucchero, poi l'acqua, mescolare, unire il lievito, l'olio, le farine e gli aromi, impastare con la foglia,  una volta pronto avvolgere il composto nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per 45 minuti. Trascorso il tempo infarinare la spianatoia e stendere l'impasto,  con un coppa pasta di 8 cm ricavare dei dischetti , che andranno a rivestire gli stampi da tartelletta . Forno pre riscaldato a 180°  per 15 -18 minuti (forno statico). Appena pronte sformarle e lasciarle raffreddare su una gratella. Nel frattempo preparare la mousse, amalgamare la ricotta con lo zucchero a velo, io ho fatto ad occhio, cioè ho assaggiato finché non ha raggiunto il grado di dolcezza desiderato. Una volta che le tartellette sono fredde , riempire il fondo con delle fragole a cubetti e completare con la mousse di ricotta, decorare con mezza fragola. Con l'impasto rimasto ho fatto dei biscotti.



Una sola raccomandazione, farcire le tartellette prima di servire altrimenti la frolla si ammorbidisce.
A presto Manu.
Ps:  a seguito di una mail che mi è appena arrivata, puntualizzo che sono le tartellette vegan, non il ripieno. Confesso che  l'ho omesso volutamente, sapevo che qualcuno avrebbe avuto da ridere... Credo che i vegani siano la categoria più suscettibile che esista.




sabato 8 marzo 2014

Mimosa moretta….

Bonsoir, oggi posto in notturna ,non mi capita quasi mai di scrivere di sera… La ricetta  che vi propongo è  una mimosa alternativa,  la classica la fa sempre mamma, io ho voluto fare una variazione sul tema… visto che il cioccolato mette tutti d'accordo questa è la mia mimosa moretta … Ho postato una foto su fb e qualche amica mi ha chiesto la ricetta, praticamente è quella del rotolo che ho pubblicato qualche settimana fa, però  questa volta al cacao, semplicissima da realizzare….ma non mi dilungo oltre!


Ingredienti:
3 uova;
120 g di zucchero extrafine;
un cucchiaino di estratto di vaniglia;
un pizzico di sale;
50 g di farina 00;
50 g di fecola;
25 g di cacao amaro;
10 g di lievito vanigliato;
Crema al cioccolato di Knam la ricetta la trovate qui;
panna montata;
gocce di cioccolato;



Preparazione:
Pre riscaldare il forno a 180 °.
In una ciotola montare gli albumi con 40 g di zucchero presi dal totale. In un altra ciotola montare i tuorli con gli 80 g zucchero rimanenti,  3 cucchiai di acqua bollente , un pizzico di sale e l'estratto di vaniglia, finché non diventano bianchi e spumosi.
Setacciare la farina, la fecola, il cacao e il lievito, aggiungere poco per volta le polveri al composto dei tuorli e continuare a montare con le fruste, quando tutto è ben amalgamato, unire gli albumi con una spatola con movimenti circolari dal basso verso l'alto. Imburrare ed infarinare una teglia da 26 cm di diametro, versarci dentro il composto , infornare per 20 - 25 minuti (io 20 minuti).
Una volta cotta far freddare su una gratella. 
Per la crema al cioccolato ho fatto quella di Knam che è super goduriosa il link lo trovate tra gli ingredienti. Oppure utilizzate la vostra ricetta preferita!!!
Una volta che la torta / pan di Spagna ( non so come chiamare la base!!!) è fredda, con un coppapasta da 8 cm ho ricavato dei dischetti ( ne sono venuti 7), tagliate uno strato sottile dalla parte superiore e scavate un po il centro, mi raccomando non mangiate gli avanzi, che andranno sbriciolati e  serviranno per la decorazione!!!! 
Quindi mescolare metà della crema ( ormai fredda) con un paio di cucchiai di gocce di cioccolato , trasferitela in sac a poche e riempire il centro delle basi, con la crema che resta preparare una chantilly al cioccolato ( io ho fatto ad occhio) , e fare un altro " giro di farcia" , terminare con uno strato sottile di panna montata,  spalmarla anche sui lati, e per finire spolverare con le briciole cercando di farle aderire anche sui bordi! Ci vuole più tempo a descriverlo che a farlo!!!! 


Io sono una patita delle monoporzioni, ma nulla vieta di lasciarla intera.
Che dire è buona, anzi di più…volendo si può anche bagnare, ma la base è così soffice che non è necessario, forse è un" po " calorico, ma se un dolce non è un tripudio di calorie che dolce è????
Con questa ricetta goduriosa vi auguro un buon fine settimana soprattutto alle donne visto che domani è l'8 marzo. Baci Manu.







venerdì 14 febbraio 2014

Bisquit crema e nutella...

Ancora un dolce,  ebbene si , sono quasi 5 anni che ho aperto il blog e altrettanti che cucino, ho cercato e provato diverse ricette del bisquit:  con soli   tuorli  o soli albumi, con farine di mandorle ecc…ma nulla , veniva sempre una "ciofeca", o si spaccava mentre l'arrotolavo, o la teglia non era mai quella giusta, o veniva troppo alto o troppo basso. Poi giorni fa ho utilizzato una bustina di lievito pane degli angeli, sul retro c'era la ricetta del rotolo di Pan di Spagna, mi sono detta" ne  ho sperimentate tante, a questo punto provo pure questa", e con estremo scetticismo , quasi convinta dell'ennesimo insuccesso , mi sono messa all'opera, che dirvi... è la ricetta perfetta , semplicissima da realizzare, velocissima , soffice come una nuvola.  Il primo esperimento l'ho utilizzato per dolce al cucchiaio , ho pensato se viene male, la inzuppo bene e la farcisco come se fosse un tiramisù, invece già dalla prima volta  è venuto meravigliosamente bene , resta morbido per giorni, si arrotola senza rompersi.. non mi dilungo oltre … 


Ingredienti:
3 uova;
120 g di zucchero semolato (io zefiro);
1 pizzico di sale;
scorza di limone;
75 g di farina 00;
50 g di frumina (o fecola di patate, viene bene con entrambe le farine);
10 g di lievito vanigliato pane degli angeli;
3 cucchiai di acqua bollente;
nutella;
crema pasticciera;



Preparazione:
In una ciotola montare gli albumi a neve ferma con lo 40 g di zucchero (presi dal totale) e con un pizzico di sale.
In un'altra ciotola montare i tuorli con i restanti  80 g  di zucchero, aggiungere 3 cucchiai di acqua  bollente continuando a montare sinché no si ottiene un composto chiaro e spumoso. Setacciare la farina, con la frumina e il lievito, aggiungere le polveri poco per volta al composto dei tuorli, sempre  continuando a montare con le fruste,  poi unire la buccia di limone, quando tutte le farine sono incorporate,  con una spatola aggiungere l'albume montato, con movimenti circolari dal basso verso l'alto. Versare l'impasto su una teglia (30 x 40 cm, va bene quella nera del forno) rivestita da carta forno, distribuire bene l'impasto , livellare con una spatola. Forno pre riscaldato a 190° tempo di cottura 13 -15 minuti. Una volta cotto capovolgere il dolce su un altro foglio di carta forno, staccare il foglio della cottura e arrotolare e lasciar raffreddare. Srotolare il bisquit e farcilo con un sottile strato di nutella e un generoso strato di crema pasticciera, riavvolgere , cospargere di zucchero a velo e poi ….  tagliatene  una fetta e affondateci dentro una forchettina...
E'  perfetto per colazione, o dopo pranzo, poi si presta a tante farciture tutto ciò che ci suggerisce la fantasia…basta anche un velo di confettura.
 Sarà un dolce banale , ma è troppo troppo buono,  sono veramente soddisfatta. 




Alla prossima Manu.







mercoledì 29 gennaio 2014

Bonet di Luca Montersino

Buon lunedì, la ricetta di oggi è un dolce..tanto per cambiare ( a volte penso di aver sbagliato il nome del blog...avrei dovuto chiamarlo "La Via dello Zucchero")! Ieri ho avuto a pranzo i miei genitori ed i suoceri , volevo preparare un dessert  diverso, non la solita torta, sfogliando il libro "dell'accademia  Montersino"ha catturato la mia attenzione il Bonet, è stata un'ottima scelta.. che dirvi: cremoso, cioccolatoso, godurioso, diciamo che è secondo solo al cheesecake di Nigella , è stato molto apprezzato!!! La realizzazione è semplice e si presenta bene, certo avrei potuto decorarlo meglio, con più attenzione, ma erano già arrivati gli ospiti e l'ho curato poco... è piaciuto ugualmente.


Ingredienti (per 8 persone):
Per il bonet :
600 ml di latte intero;
150 g di panna  fresca al 35% di materia grassa;
340 g di uova intere (circa 6);
150 g di zucchero semolato;
150 g di amaretti;
75 g di cacao amaro in polvere;
30 g di caffè espresso;
20 g di di rum ( io elisir S. Marzano Borsci che con il caffè e il cacao ci sta divinamente!!!!);
1 g di vaniglia in bacche;
Per il caramello:
75 g di zucchero semolato;
Per la decorazione:
200 g di panna;
50 g di amaretti;
chicchi di caffè;



Preparazione:
Per il bonet: versare in una pentola la panna e il latte , portare a bollore. In una ciotola mescolare , senza montare, le uova con lo zucchero, unire poi, il caffè, il cacao, la vaniglia, il liquore . Incorporare gli amaretti schiacciati grossolanamente, mescolare, versare sul composto ottenuto , la panna e il latte bollenti, amalgamare bene con una frusta. 
Per caramello: far scaldare bene un pentolino dal fondo pesante,  versare dentro  un po di zucchero, farlo sciogliere a fuoco lento . Unire a pioggia l'altro zucchero, poco per volta sino ad ottenere un bel caramello, versarlo in uno stampo a ciambella ( del diametro di 23 cm ) distribuendolo uniformemente sul fondo. Versare il composto del bonet nello stampo. Foderare una teglia con più strati di carta assorbente , adagiarvi sopra lo stampo , versare dell'acqua fredda sul fondo della teglia , forno pre riscaldato a 150° cottura un'ora ( per me un'ora e un quarto, toccare la superficie  del dolce , se è consistente e non gelatinosa è pronto). Sfornare , togliere  lo stampo dal bagno maria,  lasciare raffreddare completamente, poi passare  la lama di un coltello lungo i bordi dello stampo. Capovolgere su un piatto da portata e sformare delicatamente.Con l'aiuto di una spatola, far cadere l'eccesso di caramello  che si trova sulla superficie, lungo i bordi,  ciò è importate per evitare che le decorazioni scivolino. Con  il sac a poche con bocchetta rigata, guarnire il dolce con ciuffetti di panna montata, completare con chicchi di caffè ed amaretti.


E' buonissimo , oggi abbiamo mangiato l'ultima fetta... Se amate i dolci tipo semi freddi dalla consistenza budinosa dovete assolutamente provarlo, poi la ricetta è del maestro Montersino, la perfezione!!!!!! Vi auguro una buona settimana alla prossima, saluti Manu. 

mercoledì 22 gennaio 2014

VanilleKipferl

Buongiorno!!!!Pronti per fare colazione? Si lo so Natale è passato, ma è sempre il momento giusto per fare dei biscotti, questi erano lista da un molto tempo, avrei dovuto provarli per Natale, poi l'influenza mi  ha sconvolto i piani . Qualche giorno fa stavo guardando un programma su sky " i dolcetti di Paola" ed ha proposto questa ricetta l' ho annotata,  ho fatto un giro in rete per confrontarla con altre ricette più o meno erano tutte simili, ed oggi avendo tutti gli ingredienti gli ho provati. Non c'è niente da fare preparare i biscotti è il più potente degli antistress, è catartico, è bastato impastare, accendere il forno , alzare il volume dello stereo ( metal a palla, credo che i vicini non abbiamo gradito molto!! ma pazienza) e i giramenti di scatole sono passati, questo tempo grigio e umido mi mette una tristezza infinita, speriamo passi presto, ho voglia di uscire a fare una passeggiata, di andare in libreria e comprare l'ennesimo libro di cucina,  di andare al mercato, di comprare qualche oggetto assolutamente inutile per la cucina... Vabbè per adesso faccio colazione...buona giornata!





Ingredienti:
150 g di burro a temperatura ambiente;
100 g di farina di mandorle;
250 g di farina 00;
100 g di zucchero extrafine;
i semi di una bacca di vaniglia;
1 uovo;
un pizzico di sale;
zucchero a velo perla finitura;




Preparazione:
Trasferire nella ciotola della planetaria la farina di mandorle, la farina, lo zucchero , il pizzico di sale, i semi della vaniglia e il burro, avviare la planetaria  con la foglia, quando si sarà formato un impasto "bricioloso" , aggiungere l'uovo leggermente sbattuto, quando diventerà omogeneo, formare un panetto avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per un'ora. Trascorso il tempo formare delle palline del peso di 20 g , poi dei cordoncini con le punte affusolate, trasferirli su una teglia rivestita di carta forno. Forno pre riscaldato a 170° per 15 minuti, devono restare piuttosto chiari. Una volta freddi cospargerli con abbondante zucchero a velo.
Alla prossima ricetta... spero di postare un primo piatto... Saluti Manu.

martedì 21 gennaio 2014

Paris - Brest , bignè... di Christophe Felder

Buon Lunedì, oggi vi posto una ricetta che mi riporta nella città più bella del mondo : Parigi...(sospiro)... è tratta dal libro di Christophe Felder "Patisserie", comprato a la Galeries Lafayette qualche anno fa. La mente torna indietro alle meravigliose vetrine delle pasticcerie, sembravano gioiellerie, dolci perfetti, lucidi, ordinati in modo geometrico, ricordo le lunghe file da Ladurée , dove per comprare dei macaron bisognava fare il mutuo, ma ne valeva la pena.... che bella vacanza....ma torniamo con i piedi per terra..ieri giornata grigia, tempo orrendo ..e quando non si può uscire che si fa? Si sperimentano nuove ricette, tipo la pasta choux. Ogni tanto guardo l'indice del blog e mi rendo conto che mancano certe ricette di base...faccio, pane, focacce, torte, ma non ho mai provato il pan di Spagna , la pizza ... Ieri è stata la volta dei bignè, ,ma prossimamente cercherò di superare la paura del PdS...
La ricetta di oggi è il Paris Brest ovvero un bignè a forma di "ciambella" ricoperto di mandorle e farcito con della crema chantilly pralinata, poi ho fatto qualche bignè con granella di zucchero farciti con semplice chantilly. Che dirvi i bignè sono da sempre i miei dolci preferiti ,fatti in casa sono tutta un'altra cosa, semplicissimi da realizzare e contenendo mezzo cucchiaino di zucchero, sono neutri, perfetti per ricette dolci e salate, una volta cotti e raffreddati si possono congelare.




Ingredienti:
Per la pasta choux:
125 g di acqua;
1/2 cucchiaino da caffè di zucchero semolato;
1/4 di cucchiaino da caffè si sale fino;
55 g di burro;
70 g di farina 00 setacciata;
3 uova intere;
scaglie di mandorle;
granella di zucchero;
Per la crema pasticciera ( io preparo quella di Ernest Knam):
1/2 litro di latte intero;
4 tuorli;
80 g di zucchero semolato;
10 g di fecola di patate;
30 g di farina 00;
estratto di vaniglia qb;
Per la crema chantilly:
500 g di crema pasticcera;
250 g di panna montata;
Per il pralinè di  di C. Felder:
150 g di nocciole sgusciate tostate e senza pellicine;
i semi di una bacca di vaniglia;
130 g di zucchero semolato;
80 g di cioccolato al latte;
20 g di cioccolato fondente al 60% di cacao;

Preparazione:
Iniziamo dal pralinè, lo avevo preparato in precedenza e conservato in  un barattolo di vetro con chiusura ermetica in frigorifero. 


Trasferire la metà dello zucchero in una pentola dal fondo spesso con i semi della bacca di vaniglia, cuocere su fiamma media, quando lo zucchero è fuso aggiungere la parte restante, quando è diventato un bel caramello dorato, togliere dal fuoco ed incorporare le nocciole, mescolare, e versare la preparazione su una teglia rivestita da carta forno. Quando il croccante è freddo spezzettarlo  e metterlo nel mixer ( la prima volta che l'ho preparato, ho fuso il frullatore, ci vuole una certa potenza!!!!) e frullare per circa 10 minuti si deve ottenere la consistenza di una salsa. Nel frattempo fondere a bagno maria il cioccolato a latte con quello fondente. Quando il pralinè è pronto aggiungere nel mixer il cioccolato fuso, frullare per amalgamare, e versare in  un barattolo di vetro, prima di conservare in frigo lasciar raffreddare.
Per la crema pasticciera: in una pentola versare il latte ed aggiungere i semi della bacca di vaniglia, portare a bollore. In una ciotola versare i tuorli aggiungere lo zucchero, lavorare energicamente con una frusta sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire la farina e la fecola setacciate , amalgamare bene. Versare il latte caldo sulle uova, mescolare sino al completo scioglimento dello zucchero. Rimettere il composto sul fuoco e portare a cottura mescolando continuamente.  Una volta pronta , ho tolto un po di crema e l'ho versata in  una ciotola.  In quella restante aggiungere 3 cucchiai di pralinè, mescolare bene per farlo sciogliere ( poiché in frigo diventerà solido),  infine versare la crema in un piatto , coprire con un foglio di pellicola alimentare a contatto e lasciar raffreddare. Una volta fredda , mescolare con la panna montata,  si otterrà una crema soffice e leggera al gusto di nocciola.
Per la pasta choux: in una pentola portare a bollore l'acqua con il burro, il sale e lo zucchero, fuori dal fuoco aggiungere in una volta sola la farina setacciata, mescolare con una frusta. Continuando a mescolare, riportare sul fuoco e cuocere fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti della pentola. Lasciare intiepidire , con l'aiuto delle fruste elettriche,  incorporare le uova una alla volta. Trasferire l'impasto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia (la mia 16 mm), imburrare ed infarinare una placca da forno e formare dei cerchi con l'impasto ( per farli dello stesso diametro poggiare un coppa pasta tondo sulla teglia infarinata, resterà la sagoma , ripetere l'operazione a secondo del numero di Paris Brest che volete ottenere), ricoprirli con scaglie di mandorle , infornare a 180° per 25 minuti (forno statico) è importante non aprire lo sportello del forno per i primi 20 minuti altrimenti i bignè si appiattiranno . Su un altra placca da forno , con l'impasto restante,  ho fatto dei bignè che  ho cosparso  con  granella di zucchero , cotto per 25 minuti a 180°. Una volta cotti lasciar raffreddare su una gratella, per favorire l'evaporazione dell'umidità. Quando saranno freddi tagliarli a metà e farcirli con la crema al pralinè. Mentre i bignè sono stati farciti con semplice crema chantilly ottenuta mescolando la crema alla vaniglia tenuta da parte con qualche cucchiaio di panna.





Sembra complicato ma non lo è ci ho messo più a scrivere il post che a preparare  e farcire il dolce. 
Vi saluto alla prossima Manu.







domenica 3 novembre 2013

Dolcetto o scherzetto? Cannoli di pasta frolla

BuonDì oggi è Halloween, e mentre vedo sfilare su fb torte mostruose, muffin spaventosi e biscotti disgustosi, tipo le dita di strega, mi fanno un'impressione.... io vi posto dei delicatissimi cannoli di pasta frolla, che si sciolgono in bocca. Questi dolci mi portano indietro nel tempo, li preparavo sempre con la mia nonna adorata, sono buonissimi e più leggeri rispetto a quelli di sfoglia. Quindi dolcetto o scherzetto? Bè io preferisco ..dolcetto!!!!




Ingredienti:
Per la frolla:
500 g di farina 00;
250 g di burro freddo;
200 g di zucchero a velo;
scorza di limone;
2 uova medie;
un pizzico di sale;
Per la crema chantilly:
500 ml di latte intero;
3 tuorli;
80 g di zucchero;
30 g di farina 00;
10 g di fecola di patate;
scorza di limone;
panna montata;



Preparazione:
Per la frolla mettere tutti gli ingredienti nella planetaria ed avviare con la foglia, una volta che l'impasto è pronto, lavorarlo brevemente sulla spianatoia, formare un panetto e riporlo in frigo avvolto nella pellicola trasparente. Lasciarlo riposare un'ora. 
Preparare intanto la crema, in una ciotola versare i tuorli e romperli con la frusta, aggiungere lo zucchero e lavorare energicamente sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire la farina e la fecola setacciate, continuando a mescolare, aggiungere a filo il latte tiepido,mescolare sino al completo scioglimento dello zucchero, aggiungere la buccia di limone (prelevata con un pela patate), mettere il composto ottenuto in una pentola, portare sul fuoco con fiamma moderata e continuare a mescolare con la frusta. Procedere alla cottura della crema sino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle, togliere dal fuoco e passare al setaccio, trasferirla su un piatto e coprirla con pellicola trasparente a contatto, lasciarla raffreddare. 
Quando è fredda mescolarla con della panna montata. Questa volta non avevo panna quindi è semplice crema pasticciera.
Infarinare la spianatoia e stendere la frolla piuttosto sottile , per formare i cannoli ho seguito questo video http://www.youtube.com/watch?v=HpnOH2ibztQ , rimetterli in frigo per una mezz'ora. Forno pre riscaldato a 180° all'incirca 16 minuti di cottura, una volta freddi farcirli con la crema e per finire una spolverata di zucchero a velo...


Vi auguro un buon fine settimana, saluti Manu.






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