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martedì 27 gennaio 2015

Stecche di pane di Jim Lahey

Buon pomeriggio e ben trovati, dopo più di un mese rieccomi qui a riprendere possesso di questo spazio. In questo periodo ho poca voglia di fotografare, ritoccare , allestire set , è tutta colpa di questa influenza.. spero passi presto. Oggi vi posto una ricetta semplicissima da realizzare , si tratta di un pane senza impasto, tutto ciò che occorre sono gli ingredienti , una ciotola media ed un cucchiaio di legno.. Mio marito per Natale mi ha regalato diversi libri di cucina tra cui quello di Jim Lahey, sfogliandolo l'ho ha incuriosito l'immagine delle stecche di pane... ed eccole qui leggere e croccanti...


Ingredienti:
400 g di farina 0;
3 g di sale;
3 g di zucchero;
1 g di lievito secco attivo;
350 g di acqua tra i 13 e i 18°;
altra farina per spolverare;
60 g circa di olio evo;
3 g di sale grosso ( io fiocchi di sale);
5 g di malto (facoltativi);




Preparazione:
In una ciotola dalle dimensioni medie mescolare la farina, lo zucchero, il lievito ed il malto. Aggiungere l'acqua e mescolare con un cucchiaio di legno per 30 secondi fino ad ottenere un impasto umido ed appiccicoso . Coprire la ciotola e lasciare riposare a temperatura ambiente per 12 - 18 ore finché sulla superficie non si saranno formate delle micro bollicine e l'impasto è più che raddoppiato di volume. 


Quando la prima lievitazione è completa cospargere la spianatoia con abbondante farina. Rovesciare l'impasto sul piano, ripiegarlo su se stesso per un paio di volte , modellarlo delicatamente sino ad ottenere una palla schiacciata. Spennellare la superficie con dell'olio evo poi cospargerla con i fiocchi di sale. Mettere un canovaccio su una teglia da forno e spolverarlo con abbondante farina 0 . Trasferire l'impasto sul canovaccio facendo in modo che la parte piegata sia sotto. Ripiegare il canovaccio sull'impasto  per coprirlo, senza stringere, lasciarlo lievitare per 1 - 2 ore (io 1 ora e 1/2 ), in  un posto tiepido ed al riparo da correnti d'aria (l'ho fatto lievitare nel forno spento). E' pronto quando è quasi raddoppiato di volume. Mezz'ora prima del termine della seconda lievitazione, riscaldate il forno al massimo in modalità statica, (il mio arriva a 240° ) con la griglia posizionata nel ripiano centrale. Ungere con poco olio una teglia delle dimensioni di 33x45 cm (io l'ho foderata di carta forno).Tagliare l'impasto in 4 parti, allungare per ottenere una stecca lunga quanto la teglia. Posizionare sulla teglia , lasciando almeno 2 cm tra un pane e l'altro. Spennellare con altro olio evo e cospargere con il sale restante. Infornare per 15 -25 minuti (nel mio forno sono bastati 20 minuti), finché la crosta non diventa di un bel colore  dorato scuro. Lasciare raffreddare per 5 minuti nella teglia , poi trasferire su una griglia.
Ps: le stecche potrebbero perdere croccantezza nell'arco della giornata per via del sale presente sulla superficie, basta riscaldare e tornano fragranti come appena sfornate.



Più facile di così...Vi saluto un abbraccio Manu.




lunedì 2 dicembre 2013

No Knead Bread ..Pane senza impasto cotto in pentola

BuonGiorno , siamo già a dicembre il tempo sta passando velocemente ed io non sono entrata ancora nel mood natalizio,  per me è molto strano,  forse sarà colpa del tempo , non fa altro che piovere, adoro l'inverno, ma la pioggia incessante e tutto questo grigio mettono di cattivo umore, fortunatamente la temuta allerta meteo si è risolta in acquazzoni, non si è vista nessuna tromba d'aria di quelle preannunciate..Abbiamo trascorso un fine settimana casalingo, camino acceso,  divano , qualche film e ho sfornato tanti biscotti, ho sperimentato due tipi di canestrelli che posterò a breve...quando piove e fa freddo una tazza di te fumante con dei biscottini ti mette in pace con il mondo! 
Basta divagazioni, oggi si parla di pane, precisamente di "no knead bread" pane senza impasto cotto in pentola, una meravigliosa invenzione , lo faccio ormai una volta settimana, ma più senza!!! Ci sono tante ricette sul web, io ho scelto quella del blog muffin, cookies ed altri pasticci, perché nell'impasto c'era la semola rimacinata che adoro. E' un pane perfetto , di facile esecuzione , di sicuro successo, provatelo e mi darete ragione!


Ingredienti:
300 g di farina 0;
200 g di semola rimacinata ( io divella);
5 g di lievito di birra fresco in panetto;
10 g di sale;
350 g di acqua tiepida;
un cucchiaino di malto in polvere o un cucchiaino di miele d'acacia;
(altra semola e farina di polenta per  la spianatoia)



Preparazione:
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. In una ciotola grande mescolare la farina con il malto e il sale, unire l'acqua con il lievito, mescolare velocemente con una forchetta, quanto basta per far assorbire tutta la farina. L'impasto risulterà molto morbido ed appiccicoso. Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e con un telo di cotone , lasciar lievitare l'impasto a temperatura ambiente per 18 - 24 ore (io 24 ore nel forno spento). Il giorno dopo l'impasto sarà lievitato ed apparirà morbido e pieno di bollicine. Con l'aiuto di una spatola , rovesciare   delicatamente l'impasto su una spianatoia abbondantemente   infarinata con la semola e la farina di polenta, quindi effettuare una serie di pieghe come spiegato in questo  video , rincalzare i bordi dell'impasto nella parte inferiore. Trasferire l'impasto con la chiusura delle pieghe in sotto su un canovaccio infarinato con semola e polenta, cospargere anche la superficie. chiudere il pane nel canovaccio, senza stringere e lasciar lievitare per altre due ore . (Per comodità ho appoggiato il pane avvolto nel canovaccio su un tagliere di legno , in questo modo sarà più semplice rivoltarlo nella pentola).
Pre rirscaldare il forno alla massima temperatura (230° / 250°)  e mezz'ora prima della fine delle lievitazione, "infornare " una pentola dai bordi alti e con il coperchio, va bene qualsiasi materiale che sopporti le alte temperature, terracotta, ghisa, pirex , io ho utilizzato una semplicissima pentola per cuocere l'arrosto antiaderente dal fondo spesso con il coperchio in pirex ( mi raccomando fate attenzione ai pomelli ed ai manici, se sono di plastica o in gomma vanno rimossi!!!! e i buchi vanno tappati con carta di alluminio). Quando la pentola è rovente , toglierla dal forno e ribaltare dentro il pane aiutandovi con il canovaccio, le pieghe devono essere rivolte verso l'alto. Coprire con il coperchio ed cuocere per 40 minuti, trascorso il tempo togliere il pane dalla pentola, diminuire la temperatura a 200° e continuare la cottura per altri 10 - 15 minuti , non perdetelo di vista poiché potrebbe scurirsi troppo in superficie. Sfornare il pane e farlo raffreddare una griglia, tagliarlo una volta che è completamente freddo. 
E' più difficile a dirsi che a farsi, la cosa sorprendente di questo pane è che l'esterno resta croccante per giorni, ha il gusto molto simile al pane di Matera.
Adesso, se non lo avete ancora fatto, non resta che provarci!!!! Buona settimana a tutti a presto Manu.


sabato 26 gennaio 2013

Homemade burger buns (panini per hamburger)

Buon Venerdì, giornata grigia e piovosa, ma nonostante tutto sono uscita, dato che il marito è fuori per lavoro e non devo preparare il pranzo, ne ho approfittato per fare un giro. Obiettivo ..shopping.. rinnovare un po il guardaroba.. ho pensato , visto che sono arrivate già le collezioni primaverili, vado a dare un occhiata, il mio armadio sembra quello di Morticia è tutto nero, ma proprio tutto...  ci sono due ragioni del look monocromatico, la prima è che con il nero non si sbaglia mai (insegnamento della mia amica Barbara!) e poi diciamoci la verità.. snellisce, cosa non trascurabile. Comunque il proposito di oggi era : un tocco di colore!!!  Dopo un paio di ore, sono rientrata con due buste piene, ma non di capi di abbigliamento, ho provato un sacco di cose , ma non c'era nulla che mi piacesse veramente, poi sono entrata da Schonhuber  ( un negozio di  forniture alberghiere , liste nozze , dalle cui vetrine mio marito mi trascina via ogni volta!) e lì si che c'era da perdere la testa.... mi sono fatta corrompere dalla commessa, non è che si sia sforzata più di tanto, ho ceduto subito, ho comprato un sacco di roba, teglia per baguette, stampi in silicone, quell'aggeggio per tagliare a strati le torte, sarà mai che riuscirò a fare una torta farcita, e poi pirottini per i muffin, quella specie di "attaccapanni" per far asciugare la pasta fresca, il rigagnocchi, lo stampo per le rosette , un paio di tazze, centrini per le torte..Non avrò comprato neanche un paio di calzini, ma  quanto sono soddisfatta??? molto?? noooo..di più di più!!!. Adesso  viene il bello, devo solo capire dove mettere il prezioso bottino, ormai lo spazio scarseggia....mi toccherà metterli nell'armadio! Dagli acquisti forse avete intuito che prossimamente mi dedicherò alla pasta fresca, sto già studiando, ho comprato il libro delle sorelle Simili , e alla panificazione... e rimanendo in tema oggi vi posto la ricetta dei panini per hamburger, altro che quelli del McDonald, questi sono buonissimi, proposti per una cena con degli amici sono stati un successone!!!!La ricetta l'ho presa dal blog  di  Martina quindi super garantita!


Ingredienti:
485 g di farina 0;
240 g di acqua;
1 uovo;
45 g di zucchero;
7 g di sale;
30 g di burro morbido a pezzetti;
12 g di lievito di birra fresco;
1 uovo sbattuto con un po di latte per spennellare,
semi di sesamo;


Preparazione:

Sciogliere il lievito nell'acqua fredda. Mettere nella ciotola della planetaria: farina , zucchero, l'uovo e l'acqua, avviare l'impastatrice con il gancio, quando sarà tutto ben amalgamato unire il sale e il burro, continuare ad incordare, l'impasto sarà pronto quando si staccherà dalle pareti della ciotola e resterà avvolto intorno al gancio. Formare una palla e mettere a lievitare al coperto sino al raddoppio. Trascorso il tempo dividere l'impasto in pezzi da 120 g , dare delle pieghe (io ho seguito le indicazioni di questo video qui ) e poi formare delle palline,  disporle su una teglia foderata di carta forno un po distanziate e coperte con della pellicola trasparente, lasciarle lievitare sino al raddoppio (circa un'ora). Pre riscaldare il forno a 190° , prima di infornare spennellarli con un uovo battuto con un po di latte, e poi spolverare con i semi di sesamo, cuocere per 20 minuti. Se durante la cottura dovessero colorarsi troppo coprire con un foglio di alluminio e proseguire la cottura.



Io gli ho farciti con hamburger , pomodoro, rucola, asiago , maionese e ketchup, ma sono buonissimi anche nella versione caprese....


Questi sono quelli mignon per aperitivo  di  circa 50 g.
Una volta cotti e raffreddati possono essere congelati, basta tirarli fuori un'oretta prima dell'utilizzo e poi passarli in forno... sono come appena fatti!!!!
A questo punto vi saluto, oggi mi sono dilungata troppo , vi auguro un buon fine settimana! Saluti Manu.












giovedì 31 marzo 2011

Ciabatte....

Hello... dato che in questo periodo cucino poco, mi sto dedicando al pane, ieri ho preparato le ciabatte (già per la seconda volta), la prova del nove è stato l'assaggio di mio padre... è molto critico sul pane fatto in casa, predilige le lunghe lievitazioni, e non ama sentire l'odore del lievito, il verdetto??? 10 e lode, le ha apprezzate così tanto che mi ha proposto di farne un paio di chili.... a papà non si può dire di no, così ci siamo accordati per venerdì .... Questo pane è fantastico lo farei ogni giorno , ma ha bisogno di 18 ore di lievitazione, un pò lunghetto, ma ne vale la pena.
La ricetta l'ho trovata qui, la prossima volta proverò quella delle sorella Simili.


Ingredienti:
300 g di manitoba;
225 g di acqua di acqua (di cui 139 g per il pre impasto);
3 g di lievito per il pre impasto + 1 g per l'impasto;
6 g di sale;
1 cucchiaino di malto;


Preparazione:
Mettere nella planetaria : 300 g di farina , 3 g di lievito e 139 g di acqua fredda, si otterrà un composto formato da grosse briciole ed asciutto, mettere tutto sulla spianatoia e lavorare a mano per qualche minuto, formare una palla e mettere in una ciotola, sigillare con pellicola trasparente poi riporre in una busta di plastica, lasciar lievitare 18 - 20 ore. Io ho fatto l'impasto alle 15:30. La mattina seguente, alle 10:30, ho ripreso l'impasto , l'ho trasferito nella planetaria, ho aggiunto il malto, ho sciolto il grammo di lievito in 68 g di acqua fredda. Azionare la planetaria (con la spatola a foglia , la velocità deve essere bassa 1-2) ,unire l'acqua molto lentamente (facendola assorbire prima di aggiungerne altra). Unire il sale, e gradatamente i 18 g di acqua rimasti. Impastare per almeno 20 minuti, quando l'impasto inizia a staccarsi dalle pareti, sostituire la foglia con l'uncino e continuare a lavorare l'impasto finché non diventa liscio ed elastico. Ungere una ciotola e mettere l'impasto a lievitare coperto per un'altra ora. Infarinare abbondantemente la spianatoia, rovesciarvi sopra l'impasto e tagliarlo in due, girare il taglio in su, spolverare di farina e coprire con la pellicola e un panno , lasciar lievitare per altri 40 minuti. Pre riscaldare il forno a 220°, trasferire le ciabatte su una teglia foderata di carta forno ed abbondantemente infarinata, allungarle delicatamente ed infarinare la superficie. Infornare per 10 minuti a 220° con una ciotola di acqua, poi abbassare la temperatura a 190° e proseguire la cottura per 25 minuti togliendo dal forno il recipiente d'acqua.
Che dire...buonissime!!!
Con questa ricetta partecipo al contest di I love dessert


venerdì 25 marzo 2011

Pancarrè sofficissimo!

Eh si è una settimana che non pubblico nulla, qualche post fa vi avevo scritto della allergia , be gli esami del sangue sono nella norma, pensavo che fosse passata ed invece nuovamente acidità di stomaco, mal di testa ed eruzione cutanee (fortunamente leggere), quindi visita dal medico che ha consigliato di fare le prove allergiche e poi già che ci siamo una visitina dal gastroenterologo non farebbe male!!! E ci risiamo, una tristissima dieta in bianco che schifo!!!!!Poi per farla completa ci si mette la mia ipocondria acuta.... quando non sto bene è mia cattiva abitudine navigare in rete, cercare sintomi di presunte malattie (prima di fare gli accertamenti dovuti!!!) , dopo essermi documentata , gli ho sempre tutti ... spero non si tratti di allergie alimentare o di reflusso gastro esofageo, bè se si trattasse di quest'ultimo sarebbe la conseguenza naturale della mia acidità...

Con questi scombussolamenti vari non ho voglia di cucinare anche perchè mio marito è fuori per llavoro, devo mangiare light e quando si parla di petto di pollo alla griglia come lo giri... sempre petto di pollo resta! L'unica cosa positiva di questo periodo sono le bellissime giornate, calde ,soleggiate, sono sempre a zonzo, lunghe passeggiate, aiuole in fiore, uccellini canterini, si respira la primavera!!!! Oggi durante la mia camminata sono stata fortunata ho trovato lo zenzero fresco , anche se per adesso ci posso fare poco... Fede mi inventerò quanche marinata....

Ma passiamo alla ricetta di oggi... mia zia ha comprato qualche tempo fa il bimby e non fa altro che decantarne le doti , io le volevo dimostrare, senza mettere in dubbio l'utilità del robot da cucina, che le ricette venivano bene anche senza utilizzarlo, così mi ha dato la ricetta del pancarrè che ho impastato con il mio fedele kenwood ed è venuto strepitoso, poi ho variato la ricetta, sostituendo 100 g di manitoba con 100 g semola di grano duro rimacinata, o farina di kamut e semi di lino o farina ai 7 cereali viene fuori un pane soffice e profumato che si conserva bene per diversi giorni , ma a casa mia resiste a mala pena fino al giorno dopo... non compro più il pane!!!!



Ingredienti
250 gr farina 00;
250 gr farina manitoba (o 150 g di manitoba più 100 g di semola di grano duro rimacinata);
200 ml di acqua;
50 ml di latte;
1/2 cubetto di lievito;
50 gr di olio di semi di girasole;
1 cucchiaino di zucchero ;
1 cucchiaino di miele o malto;
1 cucchiaino di sale;


Preparazione:
Trasferire nella ciotola della planetaria le 2 farine e dare una mescolata con il gancio, sciogliere il lievito nel latte a temperatura ambiente
Azionare l'impastatrice a minimo e versare sulle farine il latte, unire lo zucchero e il miele e poca alla volta l'acqua, aumentare la velocità, dopo aver lavorato l'impasto per qualche minuto aggiungere il sale e l'olio. Trasferire tutto sulla spianatoia, impastare brevemente, formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola, coperta con un canovaccio, per 2 ore. trascorso il tempo riprendere l'impasto sgonfiarlo su di un piano infarinato e stenderlo
con il mattarello dandogli la forma di un rettengolo ,della lunghezza dello stampo da plum cake, arrotolarlo su se stesso.
Trasferire il "salsicciotto" ottenuto nello stampo foderato da carta forno e lasciarlo lievitare per altre 3 ore al coperto (a volte lo lascio anche 5 ore)
Preriscaldare il forno a 200 gradi, infornare lo stampo coperto con carta di alluminio (nel forno va inserita una ciotolina di acqua) per 45 - 50 minuti, a 10 minuti dalla fine scoprire lo stampo e lasciar dorare.

Facilissimo, più lievita più soffice ed alto viene.... ora vi lascio ho due ciabatte in forno è il primo esperimento spero che vengano bene ....

Baci e buon fine settimana.

Con questa ricetta partecipo al contest di I love desserts


venerdì 4 marzo 2011

Pane di semola con pasta madre.... e so' soddisfazioni!!!!

Buongiornooooo oggi con immenso orgoglio e soddisfazione vi presento la prima creatura nata dalla mia pasta madre... no vabbbè tutta la riluttanza, la paura nei confronti dei lievitati è svanita, (no dico ho persino fatto il lievito naturale.... ) sono passata da "non fa per me..." a "questo lo devo provare, ed anche questo...", purtroppo son così quando mi inizia a piacere qualcosa entro in fissa, devo sapere tutto sull'argomento , provare e riprovare sino ad ottenere un prodotto soddisfacente, questo è il periodo del pane, poi verrà quella della pasta fresca e spero che non arrivi mai quello sugar paste, altrimenti aiutoooooo!!!!!
Tutto è cominciato a Natale quando Morena (Menta e Cioccolato) ha proposto su fb di fare il Panettone insieme... in quei giorni mio marito era fuori per lavoro, fuori c'era un tempaccio ..alla fine ho accettato anche se con un po' scietticismo.... Mi sono lanciata in questa cosa del tutto nuova, il mio primo lievitato in assoluto, un panettone poi ... roba da matti... ed invece con enorme stupore è venuto fuori un prodotto di tutto rispetto, la cosa mi ha così entusiasmata che ho iniziato a comprare alcuni libri ,primo tra tutti quello delle Sorelle Simili "Pane e roba dolce", poi "II pane fatto in casa" (che ho comprato più che altro per la ricetta dei muffin inglesi, dei bagel e altri tipi di pane stranieri) .
Questa curiosità si è rafforzata un mesetto fa quando su fb ho letto una discussione aperta da Laura Ravaioli sul lievito madre, ha suggerito un link qui e qui che spiegava dettagliatamente come realizzarlo, l'ho seguito mi è sembrato fattibile, così l'ho preparato, ho eseguito tutti i rinfreschi richiesti e ieri l'ho usato per la prima volta ,devo dire con una certa riluttanza.... bè funziona anche se la prossima volta seguirò i consigli di Nunzia e lo lascerò lievitare tutta la notte, e grazie a lei ho scoperto il sito di , Pappa Reale per chi ancora non lo conoscesse vi consiglio di visitarlo Antonella ,la blogger in questione, ha persino scritto un libro molto interessante e dettagliato sulla pasta madre corredato da 64 ricette illustrate, che ovviamente ho comprato .
La ricetta che vi posto oggi è la sua

Bene bando alla ciance e passiamo in cucina...
Ingredienti:
600 g di semola rimacinata ( io ho usato la divella);
350 g di acqua;
200 g di pasta madre rinfrescata;
20 g di sale ;
1 cucchiaino di miele;
*(per chi non ha la pasta madre e vuole fare questo tipo di pane: 600 g di semola di grano duro rimacinata, 1/2 cubetto di lievito, 400 ml di acqua, 20 g di sale e un cucchiaino di miele, per il procedimento seguire le indicazioni della ricetta qui sotto)

Preparazione:
Mettere la pasta madre nel recipiente della planetaria , aggiungere l'acqua a temperatura ambiente, farla ammorbidire per qualche minuto se occorre scioglerla un po con una forchetta. Unire la semola ed azionare la planetaria con la spatola a foglia, impastare per qualche minuto, aggiungere il sale, poi montare l'uncino e continuare ad impastare per qualche minuto, poi trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo sinchè non diviene liscio, formare una palla, ed adagiarla su una teglia coperta da carta forno e chiudere a campana , lasciare lievitare per un paio di ore ( io 4 per sicurezza), lontano da correnti di aria. Trascorso il tempo sgonfiare l'impasto, ottenere un rettangolo e praticare una serie di pieghe di rinforzo come qui , lasciare riposare per un 'ora sempre coperto a campana. Procedere con un'altra serie di pieghe e far riposare per un'altra ora. Riprendere l'impasto , arrotondarlo dandogli la forma di una pagnotta, coprire e lasciar lievitare per 30 minuti, dopodichè continuare con una secondo arrotondamento, riporre la pagnotta a lievitare o in un cestino o in un recipiente tondo rivestito con un canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l'alto (quest'ultima andrà pizziccata). Far lievitare fino al raddoppio (2 - 3 ore). Finita la fase di lievitazione, capovolgere la pagnotta su una teglia foderata di carta forno, praticare sulla superficie dei tagli ( mi raccomando con molta delicatezza) infarinarla abbondantemente. Cuocere con il vapore ( mettendo una ciotolina di acqua) in forno statico e preriscaldato a 230° per i primi 10 minuti, poi abbassare a 200° e proseguire la cottura per altri 40 minuti.finito il tempo lasciare in forno per altri 10 minuti con lo sportello a fessura. Lasciar raffreddare su una griglia.


La prossima volta la preparerò il pomeriggio e lascerò lievitare tutta la notte, come primo esperimento è più che sufficiente....
Questa è la genitrice... per gli amici "Pandora", perchè aprendo il coperchio non si sa che risultati si otterranno ...
Madre e figlio...

Non l'avrei mai detto fare il pane è davvero appagante!!! Spero di non avervi annoiato, buon fine settimana Manu.

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