Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Secondi piatti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Secondi piatti. Mostra tutti i post

domenica 31 maggio 2015

Insalata di polpo con gazpacho di peperoni

BuonDì !!Oggi vi posto una ricetta vista l'anno scorso in tv in una trasmissione di Simone Rugiati, si tratta di un'insalata di polpo con un crema di peperoni semplicissima da realizzare, perfetta sia come secondo che come antipasto, basta variare le quantità...

Ingredienti:
850 g di polpo; 
100 g di pomodori ramati;
cipolla rossa qb;
1 perone rosso;
1 peperoni giallo;
aceto di vino bianco qb;
olio evo qb;
prezzemolo;
basilico;
sale;
pepe;
grani di pepe nero;



Preparazione:
Bollite il polpo in acqua aromatizzata con grani di pepe e 2 cucchiai di aceto, una volta cotto tagliatelo a pezzi. Grigliate i peperoni, spellateli , privateli dei semi dei filamenti interni. Pelate i pomodori, privateli dei semi. Nel bicchiere del frullatore mettete mezzo peperone rosso e mezzo giallo , i pomodori ,3 foglie di basilico, un po di cipolla (secondo il proprio gusto ), sale, pepe ed olio,  poco aceto, se il composto dovesse risultare troppo denso aggiungete un po di acqua rilasciata dai peperoni. In una ciotola trasferite il polpo, aggiungete i peperoni rimasti tagliati , prezzemolo tritato, olio, sale, pepe, mescolate e lasciate insaporire per 30 minuti. Mettete su di un piatto il coppapasta  riempitelo con l'insalata di polpo pressando bene (lasciatelo in "posa" qualche minuto in modo che si compatti), sfilate il ring e versate intorno il gazpacho, decorate con delle erbe aromatiche.



Facile, leggero e soprattutto buonissimo!!! Buon fine settimana ,saluti Manu.
Se qualcuno dovesse essere allergico al polpo... sostituitelo con della seppia grigliata, è altrettanto buono!!!


venerdì 28 marzo 2014

Il carciofo, variazione sul tema...

BuonDì bella gente, tra lampi e tuoni, oggi vi posto qualche ricetta con uno dei miei ingredienti preferiti : il carciofo! Io lo adoro lo cucino spessissimo, è perfetto in ogni portata, ma sul blog non ho mai postato ricette, perché è vero che è buono ,ma  lo trovo difficile da fotografare, risulta sempre grigio e triste,  questa volta mi sono impegnata e le foto sono venute discrete, ma alla fine noi badiamo di più alla sostanza che all'apparenza no? Sono sei ricette semplicissime da realizzare….



Inizio da un carpaccio di bresaola,  questa non è una ricetta ma un'idea…


Ingredienti:
carpaccio di bresaola;
2 cuori di carciofo;
rucola;
scaglie di parmigiano;
sale;
pepe;
limone;
olio;



Preparazione:
Trasferire il carpaccio nel piatto, pulire i carciofi, privarli dalle foglie esterne e dell'eventuale fieno interno, tagliare i cuori a lamelle molto sottili, condirli con sale, pepe, succo di limone e  olio, mescolare subito per evitare che anneriscono. Mettere l'insalatina e il condimento sul carpaccio, aggiungere qualche foglia di rucola, qualche scaglia di parmigiano ed il piatto è pronto. Io lo preparo spesso per cena, semplice e  leggero.

Frittata di carciofi al forno
Si lo so... chi è che non sa fare una frittata di carciofi???? Questa è la mia versione, l'ho fatta nello stampo da muffin , perché io sono una maniaca delle mono porzioni….


Ingredienti:
2 uova;
4 carciofi;
parmigiano grattugiato;
100 g di asiago;
1/2 bicchiere di latte;
menta;
prezzemolo;
sale;
pepe;
olio evo;
1 spicchio di aglio;
1 cucchiaio e mezzo di farina;
il succo di un limone;


Preparazione:
Pulire i carciofi, privarli delle foglie esterne e dell'eventuale fieno interno, tagliare i cuori a ed immergerli in una soluzione di acqua , farina e succo di limone ( mettere la farina nella ciotola, stemperarla con il succo di limone e poi aggiungere l'acqua freddissima), in questo modo non si ossidano e restano bianchissimi. In una padella far rosolare uno spicchio di aglio ( che andrà tolto) in  un cucchiaio  di olio evo,  aggiungere i carciofi sciacquati dalla soluzione in cui erano immersi e cuocere per 5 minuti, aggiungere un mestolo di acqua calda, coprire con un coperchio e portare a cottura. Una volta cotti regolare di sale e pepe. In una ciotola, sbattere le uova , unire il parmigiano, la menta e il prezzemolo tritati, il latte, il sale, e l'asiago (o altro formaggio che preferite) tagliato a cubetti piccoli, volendo si potrebbe grattugiare, ed infine i carciofi ormai raffreddati, mescolare bene. Dividere il composto nello stampo da muffin , o negli stampini di alluminio usa e getta, va bene anche una teglia da plumcake o una teglia da 20 cm. Qualunque sia lo stampo che sceglierete oliatelo leggermente, forno preriscaldato a 200° per 20 - 25 minuti, controllate che non diventino troppo scure in superficie.  La frittata di carciofi forse sarà una ricetta banale , ma non poteva mancare sul blog,  buonissima  appena sfornata, ma ha un suo perché anche fredda, insomma è buona sempre e poi la menta conferisce un gusto fresco, basta non dico più nulla.. si è capito che mi piace tanto???

Tortino di patate e carciofi
 Il connubio patate e carciofi è superlativo, se poi ci aggiungi qualcosa di filante….


Ingredienti ( per 2 persone):
300 g di patate sbucciate;
4 cuori carciofi;
parmigiano;
sale;
pepe;
olio evo;
porro;
galbanino ( o altro formaggio che fila);
farina ;
limone;


Preparazione:
Tagliare le patate a cubetti regolari ( non troppo piccoli!), bollirle per 10 minuti, (assaggiatele devono essere quasi cotte), scolarle, raffreddarle sotto in getto di acqua fredda ,asciugarle, trasferirle in una ciotola e condirle con sale, pepe, olio , e parmigiano grattugiato, mescolare e tenere da parte. Pulire i carciofi ( come descritto nella ricetta precedente) , tagliare i cuori ed immergerli in acqua , farina e limone. Bollire i carciofi per 5 -10 minuti ( il tempo di cottura dipende da quanto sono sottili), devono essere quasi cotti, scolarli e farli rosolare in padella con del porro e un cucchiaio di olio e evo, poco prezzemolo tritato, devono insaporirsi , quindi basteranno 5 minuti, regolare di sale. Foderare una teglia con della forno, io ho utilizzato due coppa pasta (del diametro di 10 cm,  ho oliato i bordi ), quindi disporre sul fondo di ogni anello uno strato di patate , poi uno strato di carciofi , due fatte sottili di galbanino , e infine un altro strato di patate. Forno preriscaldato a 200° ci varranno più o meno 20- 25  minuti, ma tenete d'occhio il forno!!!! Facile anche questa o no? Ovviamente si può usare anche una teglia , ma come ho già scritto , mi piacciono le porzioni individuali. 
* Quando ho fatto questa ricetta, ho esagerato con le patate, ne ho cotte molte di più, le ho utilizzate facendo una ricetta di un amico di mio padre: condire le patate con sale, pepe, rosmarino, olio evo, parmigiano e pangrattato, mescolare il tutto e trasferire in una teglia ( ho tagliato a metà uno spicchio d'aglio e l'ho passato sul fondo e i bordi della teglia, resta il profumo e non risulta indigesto), ancora una spolverata di pangrattato , un giro d'olio e in forno finché non si crea la crosticina in superficie. Spettacolari!!! Grazie Maurizio per il suggerimento!!!

Patè di carciofi… su dei crostini caldi è un aperitivo niente male!


Ingredienti:
5 carciofi;
olio evo;
scalogno;
sale;
pepe;
yogurt magro;
2 foglie di menta;
limone;
scaglie di grana;
farina;
1 cucchiaio di aceto di vino bianco;


Preparazione:
Pulire i carciofi come nelle ricette precedenti, tagliarli sottili  ( tenerne un po da parte crudi per la decorazione) , bollirli in acqua in cui ho sciolto 2 cucchiai di farina e un cucchiaio di aceto  di vino bianco ( se si cucinano in questa soluzione restano bianchi, vale anche per i cardi). In una padella far rosolare  in cucchiaio di olio, dello scalogno tritato ( o cipolla, porro…), aggiungere i carciofi, lasciarli insaporire per qualche minuto, regolare di sale e pepe, lasciar raffreddare. Trasferire i carciofi nel bicchiere del minipimer unire 2 foglie di menta, 2 cucchiai di yogurt magro, un cucchiaino di olio , frullare , deve risultare una purea densa, se è troppo asciutta unire poco yogurt alla volta, regolare di sale. Condire i carciofi  tenuti da parte con il succo di limone, sale, pepe, poco olio .Quindi posizionare un coppa pasta su di un piatto , riempirlo con  il patè , compattarlo , decorare con l'insalata di carciofi , qualche scaglia di parmigiano , scorza di limone e un po di menta tritata , servire con  del pane tostato. Ci vuole più tempo a descriverla che a farla… volendo si può servire nelle ciotoline.

Carciofi al gratin… tutto ciò che è al gratin è irresistibile, questa è una ricetta di mia madre…
Ingredienti:
4 carciofi:
1 pomodoro ramato;
olive nere ( io celline, sono quelle piccole e piuttosto amare);
pecorino;
pangrattato ( io passato nel mixer una  fetta di pane per tramezzini);
cipolla qb;
prezzemolo;
olio evo;
sale,
pepe;



Preparazione:
Pulire i carciofi ( mi pare una cosa ovvia!!!!), tagliare i cuori ed immergerli in acqua farina e succo di limone, incidere il pomodoro sul fondo ed immergerlo in acqua bollente per 1minuto,  poi raffreddarlo in acqua fredda,  lo shock termico farà staccare velocemente  la pelle lasciando intatta la polpa , quindi spellarlo,  togliere i semi e tagliarlo a cubetti ( questa preparazione si chiama "concassè di pomodoro, si lo so che sapete già tutto!!!) . In una ciotola , trasferire i carciofi sciacquati dalla soluzione in cui erano immersi, unire i cubetti di pomodoro, le olive, il pecorino , la cipolla tagliata sottile, il pecorino, sale, pepe, olio e prezzemolo tritato, amalgamare il tutto ,  trasferire in una teglia, cospargere la superficie con il pangrattato, poco pecorino e un filo di olio, forno preriscaldato a 200° 30 - 35 minuti ( per evitare che si crei subito la crosticina ho messo nel forno una ciotolina di acqua che ho tolto a metà cottura).

E per finire.. giuro è l'ultima ricetta … Minestra di orzo perlato e carciofi, che in queste serate ancora fredde è un ottimo comfort food. La ricetta è  della mia cara nonna, lei al posto dell'orzo usava il riso, a voi la scelta…



Ingredienti:
Orzo perlato (o riso);
4 carciofi;
1 pomodoro ramato in concassè (vedi ricetta precedente);
pepe;
prezzemolo;
cipolla qb;
dado vegetale homemade;
parmigiano;

Preparazione:
Pulire i carciofi, tagliarli sottili, trasferirli in una pentola , aggiungere i cubetti di pomodoro, il prezzemolo tritato, la cipolla tagliata sottile, la punta di un cucchiaino di dado vegetale*, e acqua fredda sino a coprire  ( praticamente un brodo di carciofi). Portare a cottura, se il liquido dovesse asciugarsi aggiungere acqua calda (deve avere la consistenza di una zuppa!Dalla foto non si nota ma sotto c'è parecchio liquido). Cuocere l'orzo o il riso, scolarlo  ed aggiungerlo ai carciofi, farlo cuocere 5 minuti in modo che si insaporisca, unire parmigiano grattugiato, un pizzico di pepe , impiattare e finire con un filo di olio. Semplice, ma tanto buono.
*(Non ho messo il sale perché ho aggiunto il dado)


Si lo so o posto una volta ogni tanto o rompo le scatole con dei post a tema, ma la stagione dei carciofi sta per finire…ho in mente ancora qualche ricetta, forse  vi proporrò una seconda puntata sul carciofo. Adesso vi saluto , ho scritto così tante ricette che non ho pensato al pranzo. Alla prossima baci Manu.

martedì 21 maggio 2013

Il pranzo della Domenica in 30 minuti... spaghetti con cozze e vongole, cozze gratinate e mousse di yogurt e cioccolato bianco...

Eh si giusto in 30 minuti, perché la domenica si va al mare...ieri era una giornata bellissima, sole , caldo sembrava luglio inoltrato e dato che ci siamo alzati presto, cioè , non ci siamo svegliati presto volontariamente, le campane hanno cominciato a suonare alle 8...  ne abbiamo approfittato... questo è il periodo migliore c'è  ancora poca gente ...








Più guardo queste foto e più mi sento fortunata di vivere a pochi chilometri da un paradiso simile....
Ma torniamo in cucina... tornando dal mare ci siamo fermati in pescheria ed abbiamo comprato vongole , cozze, calamari, e gamberoni.


Ingredienti:
Per la pasta:
spaghetti;
300 g di vongole già trattate pronte per essere cucinate;
300 g di cozze pulite già spazzolate;
olio evo;
spicchio di aglio;
4 pomodori pelati ;
pepe nero;
prezzemolo;
vino bianco;
Per le cozze gratinate:
500 g di cozze mezzo guscio;
pane per tramezzini;
pepe;
una punta di aglio;
prezzemolo;
olio evo;
pecorino;
parmigiano;
Per la mousse allo yogurt e cioccolato bianco:
125 di mascarpone;
3 cucchiai di yogurt alla vaniglia;
80 g di cioccolato bianco;
120 g frutti di bosco surgelati;
zucchero a velo qb;
foglie di menta;
pasta sfoglia  già pronta;
zucchero semolato;





In una padella mettere un filo d'olio e uno spicchio di aglio aggiungere le cozze e le vongole coprire con un coperchio e lasciarle schiudere a fuoco vivo . Una volte aperte togliere i molluschi e tenerli da parte, aggiungere al liquido rilasciato un po di vino bianco e far evaporare, dopodiché filtrare. In un'altra padella far imbiondire uno spicchio di aglio schiacciato nel olio, eliminarlo ed aggiungere i pomodori pelati  sgocciolati e tagliati finemente ed un mestolo del liquido rilasciato dalle cozze. Cuocere per 10 minuti, poi unire le cozze e le vongole e lasciar insaporire per qualche minuto. Bollire gli spaghetti, e saltarli nel condimento, infine cospargere con prezzemolo tritato, pepe nero, e un filo di olio.
Cozze gratinate: disporre le cozze su una teglia rivestita di carta forno, mettere in un mixer, due fette di pane per tramezzini, sale, pepe, prezzemolo, pecorino e parmigiano e una puntina di aglio,  tritare il tutto, ricoprire le cozze con la panura aromatizzata, aggiungere un filo di olio, ed infornare per 15 minuti a 200°
Preparare i ventaglietti di sfoglia : aprire la sfoglia , spolverarla con zucchero semolato, stendere con il mattarello in modo da far aderire lo zucchero, arrotolare la pasta partendo dai due lati sino ad arrivare al centro, tagliare con un coltello a lima liscia tante fettine disporle su una teglia coperta di carta forno ed cuocere per 10 minuti a 200°.
Preparare la mousse: mescolare il mascarpone con lo yogurt, aggiungere il cioccolato sciolto a bagnomaria e raffreddato, amalgamare , in pentolino mettere  120g di frutti di bosco congelati, poco zucchero a velo e un paio di cucchiai di acqua , cuocere per qualche minuto, lasciar raffreddare. Mettere la mousse nel bicchiere un cucchiaio di composta di frutti di bosco e decorare con una foglia di menta.


Ci vuole più a dirlo che a farlo!!! Questo è tutto buona settimana, baci Manu.

venerdì 26 aprile 2013

Insalata di pollo marinato....

BuonGiorno, non so perché ma oggi sono convinta che sia lunedì , queste festività infra settimanali scombussolano il metabolismo, forse perché ieri nonostante fossimo liberi  e la giornata fosse da spiaggia, siamo stati a  casa, mio marito si è beccato l'influenza ed è ancora convalescente, quindi non abbiamo rischiato...vabbè diciamo tutta.. lo infettato io, ho dei bacilli micidiali!!!! Per ingannare il tempo ho trascorso tutta la giornata in cucina, ho fatto i pancakes per colazione, la salsa al caramello, per pranzo le lasagne, e una focaccia con carciofi e brie per cena.... Ma oggi vi posto una ricetta "di recupero", mi capita spesso di avere degli avanzi di pollo, e più che metterlo nell'insalata... molte volte è finito nella spazzatura, ma vista la crisi e che non si  deve buttar via nulla, (sempre nel limite del possibile), l'estate scorsa è venuta fuori questa ricetta fatta con i pochi ingredienti che avevo in frigo,   adesso  la preparo regolarmente, leggera ed ideale per i mesi caldi.




Ingredienti:
Pollo arrosto avanzato;
olio evo;
sale;
pepe;
prezzemolo tritato q.b.;
salvia tritata q.b.;
rosmarino tritato q.b.;
peperone giallo grigliato;
pomodori ramati;
1 spicchio di aglio (ma anche no!)


Preparazione:

Spezzettare il pollo,  trasferirlo in una ciotola e condirlo con olio, sale, pepe, il trito di erbe aromatiche , aggiungere  il peperone grigliato  tagliato a cubetti (precedentemente spellato e privato dei semi), e una concassè di pomodoro (ossia: incidere  i pomodori sul fondo , sbollentarli per qualche minuto in acqua bollente, raffreddarli sotto acqua fredda corrente, privarli della pelle e dei semi e tagliarli a cubetti). Volendo si può aggiungere anche uno spicchio di aglio intero , o olio aromatizzato  all'aglio , mettendolo in infusione dell'olio prima di usarlo. Coprire la ciotola con pellicola e lasciare marinare in frigo per un paio di ore prima di servire.  Una ricetta semplice, poco costosa , ma ricca di gusto!!!!
Con questa ricetta partecipo al contest Ipasticcidiluna sponsorizzato da fotoregali per la categoria ricette salate.

Vi lascio la foto dei pancakes di ieri, argomento di un prossimo post .  Mentre oggi ho in lievitazione i pangoccioli!!!!!A presto baci!!!!!


mercoledì 9 novembre 2011

*Stufato invernale alla Gordon*

Rieccomi, buona settimana a tutti, oggi vi posto la ricetta di uno stufatino niente male è così ricco che potrebbe essere un piatto unico, la ricetta è di uno degli chef stranieri che preferisco , Gordon Ramsey, sia io che mio marito non ci perdiamo una puntata di " f word", sabato scorso mentre eravamo in libreria... "Manu guarda che ho trovato", era lui con in mano il libro di Gordon "Il pranzo della domenica e le altre ricette da f word", lo ha comprato subito, io ho preso l'ultimo di Maurizio Santin, belli entrambi.
Su fb mi è arrivato l'invito da Eleonora per partecipare al suo nuovo contest "lo stufato", ho deciso di proporre questa :

Ho apportato solo 2 modifiche: ho sostituito il sedano rapa che non amo particolarmente con del semplice sedano, l'alloro con il rosmarino:

Ingredienti per 6 persone:
800 g polpa di vitello tagliata a bocconcini;
farina 00;
sale;
pepe;
200 g di pancetta affumicata tagliata a cubetti;
olio evo;
1 carata grande;
1 costa di sedano;
1 cipolla;
timo;
rosmarino;
250 g di funghi champignon;
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro;
500 ml brodo di manzo;
300 ml di vino rosso ( io ho usato " Bolonero" del 2004 Caste del Monte D.O.C. cantina vinicola TorreVento);
prezzemolo tritato.




Preparazione:
Scaldare il forno a 150° , infarinare la carne , eliminare la farina in eccesso. Scaldare poco olio in pentola dal fondo pesante che possa andare in forno, scottare i pezzi di carne finché non sono dorati in maniera uniforme, poi trasferirli in un piatto e metterli da parte.
Pulire la padella con della carta assorbente, aggiungere pochissimo olio e rosolare la pancetta. Tagliare a cubetti, la carota, il sedano e la cipolla, trasferire le verdure nella padella con la pancetta aggiungere il timo , il rosmarino, e mescolare , cuocere su fuoco medio per 5 minuti. Unire i funghi tagliati in quattro e il concentrato di pomodoro, cuocere per altri 2-3 minuti. Versare il vino e il brodo, portare ad ebollizione, poi abbassare la fiamma e far sobbolire per qualche minuto, rimettere la carne nella pentola, regolare di sale e pepe, chiudere con il coperchio e continuare la cottura in forno per 2 ore e mezzo, mescolando ogni tanto. Una volta cotto aggiungere prezzemolo tritato. FATTO!!!!!



Ottimo direi, io l'ho servito con del pane tostato, ma potrebbe essere accompagnato da polenta o purè di patate....

Come ho detto all'inizio del post con questa ricetta partecipo al contest "lo Stufato" organizzato da Eleonora (blog Burro e Miele)in collaborazione con Gualtiero Villa e teatro 7.



Buona giornata un abbraccio Manu.

giovedì 21 aprile 2011

Carpaccio di polpo homemade..

Bonsoir... oggi vi posto la ricetta del carpaccio di polpo ( che ho imparato a fare durante il corso di cucina dell'anno scorso) che con quello di salmone sono i miei preferiti in assoluto, ovviamente per quanto riguarda il pesce....Qualche settimana fa, durante i miei giri, ha attratto la mia attenzione il banco fornitissimo di una pescheria, c'era l'imbarazzo della scelta, gamberoni, seppie, scampi, poi ho visto il polpo ed è stato amore a prima vista... pesava un chilo e mezzo che per due è tanto, poi ho pensato metà lo faccio a carpaccio e il resto....vedremo!!! Gentilmente melo hanno pulito , tornata a casa l'ho congelato, altrimenti una volta cotto sarebbe diventato chewingum (per chi ancora non lo sapesse ( parlo di quei 2 o 3...), quando si acquista il polpo fresco, conviene sempre congelarlo, poiché durante il processo di surgelamento le molecole di acqua contenute nel polpo si gonfiano e rompono le fibre e si ottiene una sorta di frollatura, e dopo la cottura risulta più morbido).
Ingredienti:
1 polpo di almeno 1 kg;
pepe nero in grani;
qualche goccia di aceto di vino bianco;
sale;
pepe;
olio evo;
succo di limone;
un paio di fogli di colla di pesce;Preparazione:
In una pentola capace, portare ad ebollizione l'acqua aromatizzata con una decina di grani di pepe nero e una spruzzata di aceto, tenendo il polpo per la testa, immergere i tentacoli nell'acqua bollente per tre volte , in modo da arricciarli, dopodiché, cuocere il polpo per una mezz'ora. Intanto tagliare una bottiglia di plastica (quella dell'acqua per intenderci!) e praticare dei fori sul fondo. Trascorso il tempo, tagliare il polpo ancora bollente a pezzi, traferirli nella bottiglia alternati con pezzi di colla di pesce che andranno bagnati con poca acqua calda (che serve a far sciogliere la gelatina ), ovviamente l'acqua uscirà fuori dai fori!!!
Ho tagliato il fondo di una seconda bottiglia e l'ho messo a contatto dell'ultimo strato di polpo, a mo' di coperchio, poi ho messo sotto pressa (molto pesante) per tutta la notte, ovviamente mettere sotto la bottiglia un vassoio, o comunque un recipiente che servirà a raccogliere i liquidi che usciranno. La mattina successiva va riposto in frigo per almeno 5 - 6 ore.
Affettarlo sottile (sarebbe ideale l'affettatrice.. ma va bene anche un buon coltello affilato!) e condirlo con una citronette fatta con olio, sale, pepe, e limone.


Il piatto fotografato è stato il mio pranzo di oggi...è buonissimo, in più si può congelare una volta che è stato messo sotto pressa, a seconda delle quantità servite può essere utilizzato come antipasto o come secondo piatto (come nel mio caso) , vi assicuro che è più difficile a dirsi che a farsi!!!
Vi auguro una splendida serata a prestissimo Manu.

venerdì 12 novembre 2010

Blanquette di vitello con patate duchessa....

Per augurarvi un buon fine settimana oggi vi propongo una ricetta gustosissima si tratta di uno spezzatino di vitello con patate diverso nella forma, un po' scenografico....molto delicato nel gusto e leggermente speziato,uno splendido piatto unico che ci è piaciuto moltissimo .

Ingredienti:
500 g di polpa di vitello tagliato a bocconcini piccoli;
una cipolla piccola;
una costa di sedano;
una carota piccola;
1 spicchio di aglio;
prezzemolo;
un bicchiere vino di bianco secco;
brodo vegetale;
olio e.v.o.;
farina;
sale;
pepe;
4 grosse patate;
1 tuorlo;
100 ml di panna fresca;
parmigiano grattugiato;
noce moscata;
coriandolo macinato;
sale ;
pepe;


Preparazione:
Infarinare la carne e lasciarla rosolare in padella con dell' olio, salare e pepare . Quando si è formata la crosticina sgocciolare la carne e tenerla da parte in caldo. Nella stessa padella fare imbiondire l'aglio con il sedano, la cipolla, la carota, il prezzemolo tutto finemente sminuzzato, lasciare insaporire e togliere l'aglio.Quando tutto sarà dorato, unire di nuovo la carne, bagnare con il vino e farlo evaporare, aggiungere e un mestolo di brodo bollente .Cuocere a fuoco basso , con il coperchio per circa un'ora e mezzo, bagnandolo poco alla volta con il brodo. Una volta cotta la carne trasferirla in una pirofila con tutto l'intingolo.
Lessate le patate, ridurle in purè e mescolare con la panna , il tuorlo, il parmigiano grattugiato, noce moscata, coriandolo, sale e pepe. Trasferire il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta a stella. Formate dei mucchietti sullo spezzatino. Infornate a 200° per 10-15 minuti, sino a doratura.
Questo è tutto ... prima di salutarli vi lascio la foto di un esperimento ben riuscito " Gateau tiepido alle mele in salsa toffee"per la raccolta di Stefania (Araba Felice), la ricetta a breve!!!! Baci e buon w.e.


venerdì 1 ottobre 2010

Filetto di maiale glassato su riduzione di Negramaro

Hello, oggi vi propongo un secondo gustosissimo, in apparenza complicato, ma semplice nell'esecuzione, si tratta di un filetto di maiale , (che si ricava della costata tolto l'osso e il controfiletto, è un taglio tenero e magro) farcito con speck e quasi a fine cottura viene glassato con del miele d'acacia, servito su una riduzione di Negramaro. La carne resta molto tenera e succosa grazie ad una doppia cottura prima in padella e poi in forno. La laccatura con il miele dona equilibrio al piatto attenuando l'acidità della riduzione. E' un modo diverso di presentare l'arrosto l'ho preparato domenica... è piaciuto moltissimo...

Ingredienti:
filetto di maiale in un unico pezzo;
speck;
vino bianco;
miele d'acacia;
Per il fondo:
scarti del filetto;
olio;
1 spicchio d'aglio;
vino bianco;
sale;
mix creolo di pepe in grani (un misto di pepe bianco, nero, verde e rosa);
burro;
Per la riduzione di Negramaro:
1 litro di Negramaro (o un altro vino corposo rosso);
1/2 stecca di cannella;
2 bacche di anice stellato;
3 chiodi di garofano;
5 bacche di ginepro;
un cucchiaino di mix creolo in grani;

Preparazione:
Per la riduzione: versare in una pentola il vino e tutte le spezie cuocere per 3/4 d'ora devono restare 250 ml, filtrare e coprire con della pellicola. (l'odore è simile a quello del vin brulè).
Pulire il filetto eliminare gli eventuali residui di grasso, praticare un foro al centro del filetto (ho utilizzato l'utensile per affilare i coltelli) riempire la tasca con le fettine di speck (se il filetto è troppo lungo è meglio dividerlo a metà risulterà più facile farcirlo), dopodiché legarlo con dello spago , in modo che non perda la forma durante la cottura. Scaldare una padella antiaderente senza aggiungere grassi, sigillare la carne da tutte le parti. Pre riscaldare il forno a 190° , deve cuocere 22 minuti, dopo 6 minuti dall'inizio della cottura bagnare con del vino bianco all'incirca 1/2 bicchiere, rimettere in forno, dopo altri 6 minuti girarlo. A tre minuti dallo scadere del tempo glassarlo con il miele e terminare la cottura.
Contemporaneamente preparare il fondo: scaldare in una padella dell'olio con uno spicchio di aglio, aggiungere gli scarti del filetto, rosolarli (eliminare l'aglio), sfumare con un bicchiere di vino bianco, unire del sale e il mix creolo , aggiungere un mestolo di acqua e lasciar cuocere per 15 minuti circa, unire la riduzione di Negramaro , una noce di burro e cuocere qualche altro minuto. Prima di finire la cottura, per la legare la salsa e renderla ancora più liscia ed omogenea, aggiungere un altro pezzettino di burro, filtrare. Affettare il filetto e nappare con la salsa.
(Ps:è necessario seguire la cronologia indicata ,prima la riduzione e in contemporanea la cottura del filetto e del fondo ,altrimenti ,se la cottura della carne precede quella della salsa , nell'attesa la carne tende a seccarsi, se la salsa viene preparata in anticipo si slega si separano i grassi dal vino. )

Approfitto del post per ringraziare Maria Luisa (del blog in Cucina da Malù) per il regalo ricevuto, un utilissimo fornetto, primo premio messo in palio nel suo contest, la fortuna ha voluto che estraesse il mio nome!!!! Grazie ancora.

Buon fine settimana baci Manu.

lunedì 20 settembre 2010

Duo di tonno ...in crosta di sesamo e pistacchio....

Bonsoir oggi vi posto due ricette semplici e veloci che hanno come "guest star" il tonno fresco, pesce che ho ho iniziato a cucinare da poco poichè il rosso intenso delle carni mi "disturbava", poi come spesso accade l'ho assagiato al ristorante, semplicemente cotto alla brace e servito con una composta di cipolla rosse e alloro e me ne sono innamorata. Questa estate in una puntata di linea blu che si svolgeva in Sicilia , parlavano del tonno e dei suoi principi nutritivi:appartiene al gruppo del pesce azzurro è come tale contiene i preziosi omega 3 , è ricco di proteine, sali minerali e nel tonno fresco è presente un'elevata quantità di vitamina A, poi sono state presentate alcune ricette che ovviamente ho trascritto tra cui : filetto di tonno in crosta di pistacchio con riduzione di aceto balsamico.

Ingredienti:
2 filetti di tonno;
vino bianco;
olio evo;
sesamo;
granella di pistacchi;
aceto di vincotto ( o aceto balsamico);
sale;
insalata mista;
erba cipollina;


Preparazione:
Lavare i filetti di tonno con acqua e vino bianco, tamponare con carta assorbente ed ungere con poco olio. In un piatto trasferire i semi di sesamo e passare da tutti i lati uno dei filetti di tonno. Scaldare una bistecchera in ghisa dalla superficie liscia cosparsa con pochissimo olio e cuocere il filetto per un minuto scarso per lato (deve restare rosa all'interno), salare e servire con insalata mista o peperoni arrosto.
Per la seconda ricetta: in una padella versare un bicchiere di aceto di vincotto e farlo ridurre della metà, deve assumere una consistenza sciropposa. Ungere il filetto restante con poco olio e grigliarlo sulla piastra in ghisa per un minuto per lato, dopodichè pennellare il pesce con la riduzione e passarlo nella granella di pistacchi, regolare di sale, completare con filo di olio e dell'erba cipollina.
Facile no? Due ricette leggere , equilibrate e povere di grassi...
A proposito di Sicilia.... vi posto alcune foto relative alla crociera che abbiamo fatto a fine Giugno, abbiamo visitato Taormina città che sorge su un altopiano del monte Tauro. E' un incantevole scenario di bellezze naturali, conserva interessanti testimonianze di epoca greca, romana e mediovale, peccato il tempo è stato davvero poco è necessario un approfimento torneremo sicuramente!!!


Buona serata e buon inizio di settimana, baci Manu.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails