Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta riso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riso. Mostra tutti i post

mercoledì 6 maggio 2015

Riso basmati con legumi primaverili su vellutata di asparagi.

BuonDì, non ho fatto in tempo a dire è arrivata la primavera, che siamo già in piena estate ..eh si 6 maggio 30 gradi all'ombra.. non oso immaginare cosa sarà Agosto! Meglio non pensarci  e passare alla ricetta di oggi ovvero riso basmati con fave e piselli su vellutata di asparagi , piatto leggero che mi è piaciuto moltissimo, preparato quando mio marito era impegnato per pranzo, a lui tutta sta "roba verde" non piace...


Ingredienti (per due persone) :
140 g di riso basmati;
80 g di fave sbucciate e private del tegumento;
80 g di piselli freschi sbucciati;
un mazzetto di asparagi;
porro qb;
olio evo;
sale;
pepe;


Preparazione:
Pulire gli asparagi, pelando il gambo con un pelapatate , poi tagliare l'estremità legnosa. Dopodiché tagliare i gambi a rondelle, tenendo da parte le punte. In una pentola mettere un filo di olio evo ed aggiungere il porro tagliato a rondelle, far soffriggere brevemente poi aggiungere i gambi tagliati, lasciar cuocere per 2 minuti, infine coprire a filo con dell'acqua calda, proseguire la cottura per 20 minuti, regolare di sale e pepe (se occorre unite poca acqua), ridurre tutto in crema con il frullatore ad immersione e passare al setaccio. Sbollentare le fave e i piselli per 5 minuti e raffreddarli in acqua fredda. Sbollentare le punte d'asparagi (conservare l'acqua di cottura) e raffreddarle in acqua fredda. Cuocere il riso seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. In una padella mettere un filo di olio, aggiungere poco porro , poi i piselli , le fave, le punte di asparagi , far insaporire per qualche minuto,  aggiungere poca acqua di cottura degli asparagi, regolare di sale e pepe, unire il riso, mescolare. Mettere sul fondo del piatto la vellutata tiepida e poi il riso. Sembra laborioso , ma è pronto in 30 minuti.

giovedì 4 settembre 2014

Peperoni, melanzane, zucchine...variazione sul tema!

BuonDì bella gente, ritorno a scrivere dopo 5 settimana, come passa il tempo... Siamo già al 3 settembre, le ferie sembrano così lontane.... trascorse nella splendida Sicilia,  gli amici sono  ripartiti, lavoro ripreso, questa estate mi è sembrata davvero breve...Non mi dilungo in racconti e descrizioni, altrimenti mi deprimo...passo direttamente alle ricette , anche questa volta un post multiplo, preparazioni semplici e leggere, visto che durante le vacanze tra cene  e pranzetti con amici e parenti i chili si sono accumulati.... Qui zucchine , melanzane e peperoni ce ne sono ancora in abbondanza ed io che adoro questi ortaggi ne approfitto...  la cucina de" La Via delle Spezie" riapre!!!! 



Inizio dalle zucchine...


Carpaccio di zucchine grigliate...
Ingredienti:
zucchine;
pomodorini;
olive nere;
cipolla rossa di Tropea;
capperi dissalati;
primo sale o feta;
basilico, prezzemolo, erba cipollina;
olio evo;
sale;
pepe;

Preparazione:
Potrei anche non scrivere il procedimento, la foto parla da sola! Tagliare le zucchine a fette non troppo sottili nel senso della lunghezza, grigliarle. Disporre su un piatto i nastri di zucchina, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, le olive, i capperi dissalati, cubetti di primo sale o feta, qualche rondella sottile di cipolla di Tropea, il trito di erbe aromatiche, sale, pepe ed un filo di olio evo. 

Bruschetta di melanzane:


Ingredienti:
melanzane;
pomodori ramati;
olive nere denocciolate;
ricotta o mozzarella;
basilico;
origano;
timo;
sale;
pepe;
olio evo;
1 spicchio d'aglio ( facoltativo)

Preparazione:
Anche in questo caso procedimento ridicolo... Tagliare le melanzane in fette spesse un centimetro, grigliarle e tenerle da parte.  Mettere in infusione lo spicchio d'aglio in un po d'olio per circa 20 minuti.Tagliare i pomodori a cubetti, trasferirli in una ciotola , aggiungere sale, pepe, le erbe aromatiche tritate e l'olio aromatizzato all'aglio, mescolare. Disporre le fette di melanzane su di un piatto, aggiungere la dadolata di pomodori marinati , briciole di ricotta o cubetti di mozzarella , altre foglie di basilico fresco.

Peperoni ripieni di riso 


Ingredienti:
2 peperoni medi gialli;
2 peperoni medi rossi;
300 g di riso;
250 g di pomodori pelati;
500 g di passata di pomodoro;
cipolla qb;
parmigiano;
200 g mozzarella ;
basilico;
olio evo;
sale;

Preparazione:
Iniziamo dal sugo: in una pentola far soffriggere la cipolla in un filo di olio, quando è dorata unire i pelati e dopo qualche minuto la passata, coprire e lasciar cuocere per una trentina di minuti a fuoco basso, verso la fine della cottura unire 4-5 foglie di basilico e regolare di sale, frullare il sugo con il mixer ad immersione per renderlo fluido. (Il sugo avanzerà sicuramente, io ne aggiungo ancora un po dopo la cottura dei peperoni, prima di servire)
Nel frattempo lavare i peperoni, asciugarli, tagliare le sommità (che andranno conservate poiché faranno da coperchio), svuotare dai semi e dai filamenti interni.
Bollire il riso, una volta cotto, aggiungere un paio di mestoli di sugo ( anche 3!), parmigiano grattugiato secondo i gusti, io ne ho messi 4 cucchiai, la mozzarella precedentemente tagliata a cubetti e sgocciolata, amalgamare. Riempire i peperoni con il riso, aggiungere poco sugo e coprire con il" loro coperchio", disporli in una pirofila unta di olio. Forno pre riscaldato a 200° per circa 40- 45 minuti , il peperone deve risultare morbido.

Crema di melanzane:


Ingredienti:
1 melanzana grande;
1 cipolla di Tropea;
menta;
yogurt greco;
sale;
olio;
pepe;
pomodorini;
erba cipollina;

Preparazione:
Lavare ed asciugare la melanzana, tagliare la parte verde,  dividerla a metà ed avvolgerle le due parti  nella stagnola. Pulire la cipolla dallo strato esterno avvolgerla nella stagnola. Trasferire su una teglia coperta di carta forno, le melanzane, la cipolla e un grappolo di pomodorini ancora attaccati al picciolo.  Forno preriscaldato a 200°, gli ortaggi hanno tempi di cottura diversi : le melanzane  e la cipolla cuoceranno più o meno in 50 minuti (saranno pronte quando saranno morbide al tatto), i pomodorini invece ci metteranno un tempo minore quindi tenete d'occhio il forno. Una volta pronte lasciarle intiepidire. Con un cucchiaio prelevare la polpa della melanzana, e trasferitela in un mixer (io ci metto anche un po di buccia), aggiungere qualche petalo di cipolla, foglie di menta, un paio di cucchiai di yogurt greco, olio, sale, pepe, azionare il frullatore e ridurre in crema, se dovesse risultare troppo densa aggiungere ancora un po di yogurt. Questa crema è favolosa  spalmata sul pane tostato , completato con i pomodorini e erba cipollina tritata, io ci condisco anche la pasta.

Insalata di zucchina e funghi:


Questa è una ricetta postata nel lontano 2009, è un'insalata che faccio spesso, a noi piace moltissimo ve la ripropongo questo  è il link  insalata-di-zucchina-e-funghi- .

Involtini di peperoni e tonno:


Ingredienti:
1 peperone giallo;
1 peperone rosso;
1 scatoletta di tonno all'olio di oliva (per una versione più leggera sostituirlo con quello al naturale);
7 olive  nere denocciolate;
1 cucchiaino di capperi dissalati;
150 g di ricotta;
2 acciughe sott'olio;
un ciuffo di prezzemolo;
pepe;
8 steli di erba cipollina;

Preparazione:
Arrostire i peperoni su una griglia, una volta cotti trasferirli in una ciotola e coprirli con della pellicola trasparente, (in questo modo si svilupperà del vapore e renderà più semplice privarli della pelle), una volta freddi, spellarli e privarli dei semi e dei filamenti interni. Dividere ogni peperone in quattro falde. In una ciotola mettere la ricotta, il tonno sgocciolato dall'olio di conservazione, pepe, aggiungere un trito fatto di olive, acciughe, capperi, e prezzemolo, amalgamare (assaggiare ed eventualmente regolare di sale). Spalmare il composto su ogni falda di peperone, arrotolare e legare ogni involtino con uno stelo di erba cipollina.

Finito!!!! Anche per oggi vi ho annoiato con troppe ricette, ma questi ortaggi stanno per finire ed era un peccato aspettare la prossima estate. Per oggi è tutto salutissimi Manu.
Ps: che fatica scrivere questo post, sono fuori allenamento....

sabato 1 marzo 2014

Risotto zucchine e gamberetti

BuonDì , oggi ho guardato la data di pubblicazione dell'ultimo post.. sono passate già due settimana, se ne è andato anche febbraio, il tempo sta galoppando, pare che fosse ieri Natale e  in men che non si dica ci ritroveremo in estate… E a proposito di estate , leggo già da tempo su fb che molti  iniziano a parlare di dieta… che brutto e triste  argomento… per questo oggi vi posto la ricetta di un risotto leggero, senza burro e parmigiano e nonostante queste mancanze è molto buono . Detto tra noi il risottino è leggero, ma ho in lievitazione una bomba calorica….ma questa è un'altra storia ….



Ingredienti per 2 persone:
olio evo;
cipolla ;
vino bianco secco;
150 g di zucchine (solo la parte verde);
120 g di riso carnaroli;
100 g di gamberetti sgusciati;
fumetto di pesce (senza concentrato di pomodoro , altrimenti il risotto viene rosa!!!!);
sale;
pepe;
pepe rosa;



Preparazione:
Pulire i gamberetti, nonostante fossero piccoli, ho tolto a tutti il filo nero, e con gli scarti, teste e carapaci, ho fatto il fumetto  (per la ricetta seguire il link riportato tra gli ingredienti) .
Tritare la cipolla molto fine, trasferirla in una pentola con un paio di cucchiai di olio evo, lasciarla appassire per qualche minuto, unire il riso e tostarlo a fuoco medio per due minuti, sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare , a questo punto aggiungere la parte verde delle zucchine tagliata a julienne, mescolare ed iniziare a bagnare con un mestolo di brodo di pesce (precedentemente filtrato) . Cuocere il riso per 14 - 15 minuti, versando il brodo man mano che si asciuga. A 2 minuti dalla fine del tempo di cottura, aggiungere i gamberetti , regolare di sale e pepe, ed invece di mantecare con il burro aggiungere un filo di olio , mescolare ,coprire per un minuto e servire. Il pepe rosa è una semplice decorazione,  ma mangiato insieme al risotto non è affatto male!!!!
 Buono, semplice e  leggero …. Vi auguro un buon fine settimana baci Manu.











venerdì 29 marzo 2013

Risotto allo zafferano con funghi cardoncelli

Buon pomeriggio,  su tutti i blog spopolano colombe ed altre  preparazioni Pasquali, io quest' anno sono ancora indecisa, si lo so non è che ci sia poi tutto questo tempo, siamo già a giovedì, ma non ho una grande voglia di fare la colomba, ne tanto meno l'agnello di pasta di mandarla (che non amo particolarmente!), ci penso ancora un po su, comunque gli stampi gli ho comprati, non si sa mai!!!!
Oggi vi posto la ricetta di un risotto, forse la seconda che ho sul blog, da piccola il riso non lo amavo particolarmente, crescendo invece ho imparato ad apprezzarlo, lo cucino spesso, ma non lo posto mai, un risotto che mi fa letteralmente impazzire e quello con i carciofi, lo adoro, ma è così difficile da fotografare e rimando sempre...
Quello di oggi è un risotto allo zafferano,visto che  qui continua a piovere... mi è parso di avere un po di sole nel piatto.Attenzione non quello tipico milanese  manca il midollo ed il brodo è vegetale, per la serie :"è meglio mettere le mani avanti......", dato che le critiche sono sempre dietro l'angolo!!!!. Il procedimento l'ho preso dal libro di Carlo Cracco, "se vuoi fare il figo usa lo scalogno" e poi ci ho aggiunto un tocco personale, dei funghi cardoncelli trifolati.




Ingredienti: 
riso carnaroli;
burro;
cipolla; (se vi sentite fighi sostituitela con lo scalogno, io l'ho fatto!!!!);
parmigiano grattugiato;
brodo di verdure (fatto con sedano, carota , cipolla e gambetti di prezzemolo);
vino bianco di buona qualità ( mi raccomando mai vino in cartone);
zafferano in pistilli (circa dieci pistilli a persona)
sale ;
pepe bianco;
Per i funghi trifolati:
funghi cardoncelli;
aglio;
olio evo;
sale;
pepe nero;
vino bianco;





Preparazione:
Pulire i funghi e tagliarli non troppo sottili, in una padella far rosolare uno spicchio d'aglio in un filo di olio, aggiungerei funghi , farli cuocere un paio di minuti, sfumare con un pochissimo vino bianco, una volta evaporato (quando tutta l'acqua di vegetazione si sarà asciugata), spegnere il fuoco e aggiustare di sale , aggiungere una macinata di pepe nero e un po di prezzemolo tritato. (Vanno mantenuti in caldo)
Tritare lo scalogno finemente, farlo cuocere con il burro a fuoco dolce per qualche minuto, unire il riso , tostarlo per un paio di minuti, aggiungere i pistilli di zafferano e tostare ancora per un minuto. A questo punto sfumare con un po di vino bianco e lasciare evaporare,  iniziare a bagnare con il brodo , un mestolo alla volta,  aggiungendolo man mano che asciuga. (dovrà cuocere per circa 14 - 15 minuti). Trascorso il tempo, spegnere il fuoco, lasciare riposare il riso per un minuto, poi mantecare con il burro e il parmigiano.
Impiattare  il riso aggiungendo al centro un cucchiaio di funghi e decorare con  qualche pistillo di zafferano.
Questo è quanto, vi auguro un buon proseguimento di serata, dato che non so se riuscirò  a scrivere un altro post, vi faccio oggi gli auguri di una serena Pasqua! Baci Manu.






giovedì 1 aprile 2010

Prima giornata di corso.... riso risotti e cereali!

Ragazzi .... 4 ore di full immersion nel magico mondo del riso e dei cereali (detto tra noi ,ne ho mangiato così tanto che chissà quando proverò le ricette!!!!) è una bellissima esperienza, avere uno chef a disposizione che immediatamente risolve ogni dubbio , ogni problema, ti consiglia alternative, e ti mette al corrente di tecniche che non avresti mai immaginato, per esempio aggiungere la farina di riso nei cereali poveri di amido per conferirgli la densità del risotto. Non perdo altro tempo, sarà un lungo post spero di non annoiarvi!

Andiamo per ordine " The guest star" il maestro, lo Chef Luigi Perrone:

Chef che vanta un'esperienza trentennale al servizio della ristorazione di qualità, in molte cucine di grandi alberghi del mondo, oggi Exsecutive Chef del "the cube" ristorante à la carte del nuovo Hilton Family Garden Inn di Lecce.

Passiamo ai protagonisti:
Riso carnaroli:il più pregiato del tipo superfino,ha chicchi consistenti, perde poco amido in cottura. Ideale per tutte quelle preparazioni che devono presentare chicchi cristallini e separati come insalate, paella e alcuni tipi di risotto;
Riso integrale:ottenuto dalla lavorazione leggera del risone a cui segue una fase di sbramatura in cui vengono staccate le foglioline che avvolgono il chicco (glumelle). Dopo queste operazioni si ottiene il riso integrale, che necessità di lunghi tempi di cottura;
Riso venere:riso nero è una varietà di riso integrale, che sprigiona durante la cottura un'aroma particolare. Viene dalla Cina, ma oggi si coltiva anche nella pianura Padana.Ideale con il pesce e le verdure;
Riso basmati:ha chicchi affusolati che si allungano durante la cottura ed un caratteristico profumo di sandalo;
Fregola:anche se spesso viene scambiato per un cereale è una pasta di grano duro tipica della Sardegna, ha una preparazione simile a quella utilizzata per il cous cous.
Orzo perlato:è un cereale simile al frumento che subisce un processo di raffinazione per rimuovere le parti esterne;
3 cereali: riso, grano ed orzo perlato;
Grano tenero pesto:i chicchi di questo grano sono lungamente essiccati al sole. Ideala per primi piatti e insalate;

Gli ingredienti:


Preparazioni preliminari:

Fumetto di pesce:brodo preparato con gli scarti del pesce (in questo caso sono stati utilizzati testa e lische della palamita), viene utilizzato per cuocere pesci interi, arricchire salse,risotti, zuppe e bisque.Si tratta di un fondo ottenuto sobbollendo per circa un'ora verdure, aromi, teste e lische del pesce. Si mettono in una pentola a freddo cipolla o porro, carota, sedano, gambi di prezzemolo, gli scarti del pesce ben lavati (poichè eventuali residui di sangue renderanno amara la preparazione), uno spicchio d'aglio, timo e una foglia di alloro. Coprire con acqua fredda aggiungere un bicchiere di vino bianco secco, mettere sul fuoco, lasciare sobbollire, e schiumare di continuo. Trascorso il tempo di cottura filtrare il fumetto attraverso un colino a maglie strette. Volendo essere pignoli, filtrarlo una seconda volta attraverso il colino e un panno di cotone.
Vellutata di crostacei:in una padella unire scalogno, sedano, aglio, cipolla, olio evo , timo, lasciare rosolare qualche minuto, poi aggiungere i carapaci e le teste dei gamberi ,sfumare con del vino bianco lasciare evaporare , mescolare schiacciando i resti dei gamberi in modo da far uscire gli umori, unire due cucchiai di concentrato di pomodoro, allungare pian piano con il brodo, lasciare sobbollire per 40 minuti. Trascorso il tempo passare tutto al colino facendo pressione sui carapaci, rimettere il fondo sul fuoco e ridurlo ancora per renderlo ancora più denso (questa salsa può essere usata per mantecare o per condire).
Brodo di vedure:da utilizzare per qualunque tipo di cottura. Per 2 litri e mezzo di acqua , un chilo di verdure:sedano, cipolla,bieta, spinaci, gambi di asparagi e di prezzemolo, insomma tutto ciò che è verde, la patata è sconsigliata poichè rilascia l'amido ed intorbidisce il brodo, per sbianchire il liquido (considerate le quantità indicate) si aggiungono 25 ml di vino bianco.

Suggerimenti:


1.E' consigliabile utilizzare anche per le cotture, vino bianco di buona qualità possibilmente in bottiglia. E' vero che con il calore l'alcool evapora, ma resta l'acidità che rovina il gusto del piatto;
2.Non sfumare le verdure con il vino, poichè tendono ad ingiallire;
3.In quasi tutte le ricette che seguiranno per la mantecatura finale verrà utilizzato olio extravergine di oliva, poichè tende a mantenere il riso sgranato anche in via di raffreddamento (cosa che con il burro non avviene). Attenzione all'olio utilizzato, è consigliabile utilizzare un tipo delicato, con olive raccolte a mano e spremute a freddo, questo procedimento rende meno acido l'olio e più gradevole al palato e consente di esaltare il gusto delle pietanze senza coprirlo.

Ricette:

Riso carnaroli con ostriche e prosecco mantecato all'olio extravergine di oliva delicato.

In una padella far imbiondire lo scalogno nell'olio, aggiungere fuori dal fuoco 75 g di riso per persona, tostarlo brevemente, sfumare con il prosecco, una volta evaporato aggiungere poco alla volta il brodo. Il risotto deve sobbollire lentamente. Aprire le ostriche lasciandole immerse nella propria acqua. Aggiungere al riso un mestolo di acqua delle ostriche.
In un'altra padella unire alle ostriche un po della loro acqua, un po di prosecco , e un filo d'olio cuocerle per 2-3 minuti.
Aggiungere al risotto il fondo di cottura delle ostriche, prezzemolo tritato o erba cipollina, pepe, sale alle alghe. Spegnere il fuoco e mantecare con un filo d'olio extravergine di oliva delicato. Trasferire le ostiche sul fondo di un piatto e coprire con il risotto.


Tortino di grano pesto con polpo affogato al Negramaro.

In una padella versare dell'olio, unire la cipolla, uno spicchio d'aglio, timo, il polpo tagliato a pezzi sale e pepe, lasciar cuocere qualche minuto e sfumare con il vino rosso Negramaro (non si aggiunge acqua poichè verrà rilasciata dal polpo stesso) portare a cottura.
Bollire il grano e poi sciacquarlo. In un'altra pentola scaldare dell'olio unire il grano mescolare e lasciarlo asciugare, aggiungere il polpo e poco brodo alla volta. Unire una dadolata di peperoni (precedentemente privati della pelle con un pela patate , poi ridotti a cubetti e sbollentati un paio di volte, in questo modo risulteranno più digeribili) pepare, un filo d'olio, prezzemolo ed infine una spolverata di farina di riso, mescolare velocemente. Si utilizza questo "trucco" per conferire cremosità a quei cereali o tipi di riso poveri di amido, in questo modo avranno la stessa densità del risotto. Finire il piatto con sale marino alle alghe e basilico fresco.


Riso venere con ragù d'astice su leggera vellutata di crostacei.


Spaccare l'astice prima in due e poi in ulteriori pezzi. Mettere in una padella burro, aglio schiacciato ( che andrà eliminato una volta rosolato), unire l'astice e farlo caramellare in modo da siggillare i pori (in questo modo sopporterà una lunga cottura senza disfarsi), aggiungere il timo e sfumare con vino bianco secco, lasciare evoporare, insaporire con sale alle alghe, unire del brodo fargli raggiungere il bollore ed unire il riso. Lasciarlo sobbollire lentamente. Portarlo a cottura aggiungedo poco liquido per volta. A fuoco spento mantecare con un filo d'olio. Versare sul fondo del piatto la vellutata di crostacei e completare con il riso.


Trittico di cereali con gamberi mantecati alla vellutata di crostacei.

In una pentola intiepidire dell'olio unire i 3 cereali, tostarli e sfumare con il vino bianco secco, una volta evaporato unire il brodo poco alla volta. Giunti a cottura, fuori dal fuoco, unire la vellutata, il prezzemolo, sale e pepe.
A parte condire i gamberi crudi con olio, sale, pepe, trasferirli sul fondo del piatto e versarci sopra il risotto ( questo è il metodo migliore per preservare la freschezza del gambero).


Frégola sarda con vongole e puntarelle saltate, mantecate all'olio extravergine d'oliva delicato.

Portare a bollore il brodo, aggiungere la fregola, mescolare di tanto in tanto , cuocere per circa 18-20 minuti. In un'altra padella rosolare uno spicchio d'aglio nell'olio unire le vongole, cuocerle per pochi minuti. Una volta tiepide togliere mezzo guscio.
A parte rosolare nuovamente uno spicchio d'aglio nell'olio unire le puntarelle tagliate a julienne, saltarle per un paio di minuti, salare e pepare. Unire alla fregola sia le vongole che le puntarelle, mantecare con un filo d'olio e completare aggiungendo le foglioline crude della cicoria.


Riso dorato integrale alle punte d'asparago mantecato alla robiola.

Tagliare i gambi degli asparagi a rondelle, mantenendo intere le punte. In una padella aggiungere olio, scalogno e i gambi degli asparagi. Unire il riso, tostarlo leggermente e aggiungere poco alla volta il brodo. Una volta cotto, fuori dal fuoco, salare, pepare, mantecare con la robiola e parmigiano (è stato utilizzato quello stagionato 24 mesi).


Orzo perlato con cardoncelli saltati e battuto di seppia.

Bollire l'orzo per 4 minuti. In una padella rosolare nell'olio lo scalogno, unire i cardoncelli tagliati, sfumare con il vino bianco secco, aggiungere la maggiorana, alcuni pomodorini tagliati a metà, salare e pepare. Scolare l'orzo unirlo ai funghi e unire se occorre del brodo (la cottura complessiva è di circa 20 minuti) .Unire ,fuori dal fuoco, una spolverata di farina di riso, farla assorbire, poi del prezzemolo e le seppie crude ridotte a julienne, completare con un filo di olio.




Riso basmati con palamita dello ionio saltata alla mentuccia e fiori di zucca.

In una padella fondere del burro aggiungere lo scalogno intero farlo stufare per qualche minuto unire il riso e poco alla volta il brodo.
Tagliare a cubetti il filetto di palamita , in una padella rosolare uno spicchio d'aglio nell'olio, aggiungere la palamita e la menta cuocere per un paio di minuti. Tagliare a julienne i fiori di zucca.
Quando il riso è giunto a cottura eliminare lo scalogno, unire i fiori di zucca, la palamita, alcune foglie di menta fresca, salare e pepare.

Così si conclude la prima giornata, che dire esperienza bellissima, ho conosciuto 14 persone molto simpatiche appassionate di cucina come me, i piatti ... non saprei cosa scegliere, mi è piaciuta particolarmente la fregola, che non conoscevo. Non vedo l'ora che arrivi la prossima lezione... avremo "le mani in pasta" anche noi!!!! Un consiglio se avete intenzione di partecipare ad un corso di cucina , andateci a stomaco vuoto!!!!!!
Ps: la voglia di pubblicare al più presto era tanta , non ho avuto tempo per migliorare le foto, scusate se non sono perfette. Baci Manu.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails