Cerca nel blog

giovedì 16 maggio 2013

Fiori di zucca ripieni di ricotta e fritti....

Oggi fiori di zucca fritti.... prima però sono stata 2 ore in palestra eh!!!! Ogni lunedì e venerdì passa da casa il signor Salvatore che è il contadino di fiducia, l'altro giorno aveva dei fiori di zucca bellissimi e non ho resistito...anche se ciò voleva dire frittura... Ho pensato .. la cosa non è un problema, visto che è arrivata la bella stagione, metterò fuori la mia super  friggitrice semi professionale , regalo dei miei dello scorso Natale, quindi problema risolto. Oggi  verso le 12:30, metto il tavolino sul balcone, riempio la friggitrice con 3 litri di olio di semi di girasole, metto il coperchio e l'accendo, così nel frattempo che  preparavo la pastella e pulivo e farcivo i fiori , l'olio sarebbe arrivato a temperatura. Così ho fatto, sono uscita fuori con armi e bagagli ho controllato la temperatura ... l'olio era freddo, in breve è svampata la friggitrice che ho usato solo due volte in un  anno e mezzo, vi risparmio tutto quello che ho detto e pensato... e con la santa pazienza, ho travasato l'olio nella wok ed fritto in casa... Questo è un segno..la punizione divina per aver mangiato cose ipercaloriche nel periodo pre estivo.... ma quei fiori erano così belli....


Ingredienti:
10 fiori di zucca;
pepe;
300 g di  ricotta di bufala;
 4 - 5 foglie di basilico;
Per la pastella:
75 g di farina di riso;
75 g di farina 00;
200 ml di birra chiara freddissima;
olio di semi di girasole;
fiocchi di sale;




Preparazione:
Preparare la pastella: mettere in una ciotola le due polveri ed aggiungere la birra , mescolare e far riposare in frigo per 20 minuti. Nel frattempo con l'aiuto  una di frusta rendere la ricotta una crema, aggiungere del pepe nero e il basilico tagliato sottile, mescolare, trasferire il composto in un sac a poche.  Mettere sul fuoco una padella, larga e   profonda, riempire di olio . Pulire i fiori di zucca , farcirli con la ricotta, passarli nella pastella eliminando l'eccesso,  friggerli finché non diventano dorati, scolarli su carta assorbente salare e servire ben caldi, altrimenti si smosciano....
A parte la disavventura con la friggitrice, sono venuti benissimo, buoni e croccanti con un morbido ripieno, alla fine ne è valsa comunque la pena. 
Alla prossima buona serata !













martedì 14 maggio 2013

Strawberry layer cake...

BuonDì e buona settimana, vi posto la ricetta del dolce che ho preparato per la festa della mamma, anzi auguri in ritardo alle mamme che passeranno di qui, ed in particolar modo alla mia amica Daniela che  venerdì scorso è diventata mamma per la seconda volta di una bella bimba, mentre preparavo il dolce ho tanto pensato a lei... Avrei dovuto pubblicarla ieri, ma non ne ho avuto il tempo... è una torta che ha un procedimento un po lungo, i tempi andavano organizzati meglio... ma è un esperimento che volevo fare da tempo. 
Spesso su fb vedo sfilare immagini bellissime di torte a strati, quelle tipiche americane,  decorate con glasse, ghiacce, creme di burro, l'altro giorno cercando una ricetta su una delle tante  riviste di alice ( che poi ovviamente  non ho trovato), ho visto la torta "Preludio" di Renato Ardovino, ricoperta di pasta zucchero  e decorata con piccoli fiori di pesco ... che dirvi... stupenda! Visto che il cake design non è nelle mie corde, ci ho provato eh! Ho tutti gli attrezzi , stampini ad espulsione, tappetini ecc... ma proprio non mi appassiona, anzi mi innervosisce, ho utilizzato la base della torta di Renato, che ho farcito con crema pasticcera di Ernest Knam e  mousse di fragole di Luca Montersino... diciamo che è  una torta composta con ricette prese qua e là ed assemblata.  Non amando la crema di burro (non l'ho mai assaggiate, ma non so perché mi fa proprio ribrezzo), l'ho ricoperta di panna montata e cocco rapè. Non è perfetta , non è bellissima, ma come prima volta è accettabile, ho commesso degli errori ed ho capito perché usano le creme di burro, sono molto più facili da spalmare e poi devo comprare una spatola a gomito è stato un delirio utilizzare quella normale, dopo "l'impresa" la mia cucina era una di quelle da incubo, c'era meringa ovunque, ed un caos esagerato...ma se è vero "che le donne noiose hanno le  cucine ordinate....". Vi scrivo la ricetta altrimenti  vi annoio sul serio....




Ingredienti:
Per la torta:
9 uova,
350 g di farina 00;
150 g di frumina;
350 g di zucchero extrafine;
16 g di lievito per torte;
250 g di burro morbido;
la buccia grattugiata di un limone;
Per crema chantilly al limone:
1/2litro di latte intero;
buccia di limone;
30 g di farina;
10 g di fecola;;
4 tuoli;
100 g di zucchero;
panna montata qb per ottenere una chantilly morbida, ma non liquida;
Per la mousse alle fragole:
250 g di purea di fragole;
10 g di colla di pesci in fogli;
250 g di panna montata;
125 g di meringa; (per la meringa200 g di zucchero; 125 g di albumi; 50 g di acqua: 50 g di zucchero semolato; quella che avanza può essere conservata nel congelatore ed utilizzata per fare dei sorbetti)
Per la bagna alcolica:
150 g di acqua;
150 g di zucchero liquido al 70%; (fatto con 700 g di zucchero e 300 g di acqua. Quello che avanza può essere conservato in una bottiglia di vetro )
30 g di liquore (io ho messo Grand Marnier);
Per la finitura:
fragole;
panna montata;
cocco rapè;





Per la torta: nella planetaria sbattere le uova con lo zucchero, poi aggiungere la buccia di limone e il burro morbido, continuare a montare, poi poco alla volta la farina setacciata con la frumina ed il lievito. Imburrare ed infarinare due teglie da 24 cm e versare nella prima i 2/3 del composto, e nella seconda il restante terzo. Forno pre riscaldato a 180° per 35 - 40 minuti (fare la prova dello stecchino), ovviamente la base con meno impasto avrà bisogno di minor tempo di cottura. Una volta pronte lasciar raffreddare su una gratella.
Per la crema:in una ciotola versare i tuorli e romperli con una frusta, aggiungere lo zucchero e lavorare energicamente sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso . Unire la farina e la fecola setacciate , continuando a mescolare, aggiungere a filo il latte intiepidito, mescolare  sino al completo scioglimento dello zucchero aggiungere la buccia di limone (prelevata con pela patate), mettere il composto ottenuto sul fuoco e continuare a mescolare con la frusta. Procedere con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle, togliere la crema dal fuoco, passarla al setaccio in modo da eliminare le bucce e trasferirla in una ciotola. Coprire con un foglio di pellicola trasparente a contatto con la superficie per evitare la formazione della pellicina durante il raffreddamento. Una volta fredda mescolarla con della panna montata, aggiungerne prima un cucchiaio per stemperare utilizzando una frusta, poi incorporare altra panna  con una spatola,  con movimenti dal basso verso l'alto, sino ad ottenere la giusta consistenza.
Per la meringa:In una pentola far sciogliere i 200 g di zucchero con i 50 g di acqua, cuocere sino a raggiungere la temperatura di 121°.Nel frattempo montare lentamente gli albumi con i 50 g di zucchero, versare lo sciroppo a filo nella planetaria, aumentando la velocità, montare sino al completo raffreddamento.
Per la mousse: scaldare una piccola parte della purea di fragole, sciogliervi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e  poi ben strizzata, unire la restante purea, mescolare bene, aggiungere la meringa mescolando con una spatola dal basso verso l'alto e d infine la panna montata, che andrà incorporata sempre delicatamente dal basso verso l'alto. Sigillare la ciotola con la pellicola trasparente e riporre in frigo per un'ora.
Per la bagna alcolica: unire tutti insieme gli ingredienti e mescolare.


Tagliare la torta più alta a in due strati , riempire un sac a poche con la mousse di fragole, ed un altro con la crema chantilly. Trasferire il primo disco su un piatto, inzupparlo con la bagna (essendo piuttosto spesso va bagnato bene!) farcirlo con 2 cerchi concentrici di crema chantilly e il centro con la mousse di fragole, sovrapporre il secondo disco e procedere allo stesso modo, sovrapporre la torta più bassa ( che comunque ho rifilato e pareggiato all'altezza degli altri strati), precedentemente bagnata. Spalmare superficie e bordi con la panna montata e ricoprire con il cocco rapè, avanzava un po di panna ed ho fatto qualche decoro giusto per non  lasciarla piatta , finire con delle fragole precedentemente lucidate con un po di zucchero liquido.
Ps:avrei dovuto farcire ogni disco con uno strato di mousse ed uno di crema... la prossima volta farò così!
Diciamo che è una torta per adulti, poiché è molto inzuppata, anche se la quantità di liquore non è esagerata, si sente giusto l'aroma e per niente l'acool.
Credo di non aver tralasciato nulla, vi auguro ancora una buona settimana a presto Manu.
Ps: le foto fanno un po schifetto , ma ieri il sole era un po  ballerino...si fa quel che si può!

venerdì 10 maggio 2013

Gnocchi con pesto di zucchina e menta

Per la serie fatto, mangiato e postato... Ieri ho comprato delle zucchine freschissime, piccole con i fiori ,troppo carine per essere bollite... ho pensato alla degna fine che avrebbero dovuto fare... ma troppo piccole per essere farcite o affettate per essere grigliate per fare una parmigiana, quindi pensa e ripensa... questa mattina avevo poche  cose da fare , è giovedì solitamente  il giorno degli gnocchi, quindi ... gnocchi con pesto di zucchina e menta ci ho aggiunto anche i fiori era un peccato buttarli. Tempo fa, quando si è scatenata la pasta fresca mania, ho iniziato a comprare libri sull'argomento, ed ho letto nel capitolo degli gnocchi che per avere gnocchi morbidi che si sciolgono in bocca, è necessario utilizzare le patate caldissime ciò consentirà di assorbire poca farina, il loro calore tenderà a generare un gel di amido che farà da struttura portante dell'impasto, ed eviterà agli gnocchi di disfarsi in cottura. Oggi ho seguito questo consiglio ed ha funzionato solitamente su 500 g di patate prima mettevo 200 g di semola oggi ne hanno assorbita 110 g scarsi....ci si bruciacchia un po le dita.... ma pazienza, il risultato è ottimo!!!!



Belle vero? Meglio di un mazzo di rose!!!!!!




Ingredienti:
500 g di patate tutte della stessa dimensione;
1 albume;
110 g di semola rimacinata;
zucchine;
olio evo;
scalogno;
sale;
pepe;
parmigiano;
qualche foglia di menta;
pinoli tostati (facoltativi)



Preparazione:
Bollire le patate partendo da acqua fredda , raggiunta la cottura farle asciugate per un 15 minuti in forno a 100 gradi, pelarle e schiacciarle ancora calde  su di una spianatoia, aggiungere  l'albume e poco alla volta la semola, impastare, poi  prendere parte dell'impasto e sulla spianatoia infarinata formare un lungo cilindro e tagliare gli gnocchi, passare ogni cilindretto o sui rebbi della forchetta o su un rigagnocchi.
Per il condimento. tagliare le zucchine molto sottili , io ho utilizzato una grattugia a maglie larghe, in una padella far imbiondire lo scalogno in un filo di olio evo, unire le zucchine un paio di mestoli di acqua calda e cuocere per 20 minuti. Una volta cotte,  regolare di sale, pepe,  aggiungere del parmigiano e qualche foglia di menta, frullare con il minipimer. Cuocere gli gnocchi e mantecarli nel condimento, aggiungere i pinoli prima di servire.
Buona serata alla prossima!!!! 

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails