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venerdì 7 maggio 2010

Fusilloni con pesto di zucchine e basilico

Buongiorno, non so voi, mai io accuso il cambiamento di stagione, la primavera dovrebbe essere il periodo della rinascita , dovrei sentirmi più carica, energica .... invece un senso di apatia e di stanchezza si sono impossessati di me! Ho letto che per alleviare questi disturbi è necessario aumentare il consumo di frutta e verdura e bere molta acqua (cose che faccio già)... speriamo che passi presto!
Oggi vi posto una ricetta al volo... "fusilli con pesto di zucchina e basilico", che ho mangiato il giorno di Pasquetta nel ristorante di un caro amico. Un primo semplice e veloce.



Ingredienti:
Fusilloni (ho utilizzato quelli Divella);
zucchine;
scalogno;
olio e.v.o.;
parmigiano grattugiato;
basilico;
pinoli;
sale;
pepe;

Preparazione:
In una padella far scaldare dell'olio, unire lo scalogno tagliato grossolanamente, poi unire le zucchine tagliate a julienne , unire un po di acqua calda , salare e pepare. Una volta cotte, trasferirle nel bicchiere del mixer aggiungere il parmigiano , i pinoli, il basilico e un filo di olio, frullare il tutto ,cuocere la pasta e condirla con il pesto.
Questo è tutto , un primo espresso e dal gusto fresco.

Approfitto per rigraziare Stefi (La Bottega delle Bontà) per avermi donato questo graditissimo Premio, e mi scuso per il ritardo....

A mia volta lo dono a :

De borah (Il Sapore del Verde);
Zasusa;
Ele (Alice nella Cucina delle Meraviglie);
Fabiola (Olio e Aceto);
Deny (Stabbiatini);

Un caro saluto Manu.

martedì 4 maggio 2010

Marmellata di fragole by Jamie Oliver.

Maggio è il mese delle fragole, a me sembrano annunciare la primavera...Sono uno dei frutti più graditi sin dai tempi dei greci e dei romani. Anche se vengono utilizzati in quasi tutte le portate, secondo me, è con la panna, il gelato o del semplice succo di limone che trovano i migliori abbinamenti.La fragola è un frutto che piace non solo per suo gusto fresco e per il seducente colore rosso acceso ,ma anche perché è povera di zuccheri e di calorie (solo 27 calorie per 100 g), e contiene più vitamina C dell'arancia.

"Innocenza e fragranza sono i suoi nomi. Essa è cibo di fate"
W. Shakespeare


Ma passiamo dalle parole del celebre poeta e drammaturgo inglese, alla ricetta di un altro illustre cittadino britannico contemporaneo... il "cuoco nudo" ( è il soprannome che gli è stato attribuito dopo la pubblicazione del suo primo libro intitolato:"The Naked Chef," per l'appunto "il cuoco nudo") lo chef più cool del momento... Jamie Oliver.
Mio marito spesso viaggia per lavoro, e quando si trova a Roma, tappa obbligata è la mega libreria Feltrinelli, è sua abitudine portare alla "devota mogliettina" che attende il suo ritorno,un gentile omaggio, l'ultimo è stato graditissimo.. "La mia cucina naturale" di J. Oliver. Abbiamo visto tutte le puntate trasmesse sul Gambero Rosso, ci piace moltissimo perché mentre cucina usa le mani e trasmette entusiasmo.



La ricetta di oggi è una semplicissima marmellata di fragole, alla quale ho aggiunto un tocco personale..



Ingredienti:
1 kg di fragole;
150g di zucchero;
*(ho aggiunto la scorza di mezzo limone e mezza bacca di vaniglia);


Preparazione:
Mettere le fragole in una pentola capiente e spargerci sopra lo zucchero, ridurre in poltiglia con le mani... cominceranno già ad assumere l'aspetto di una marmellata, unire la scorza di limone e la vaniglia aperta in senso verticale,ma prima di portare ad ebollizione , lo zucchero dovrà essere completamente sciolto nel loro sughetto. Fare sobbollire a fuoco medio (ho utilizzato uno spargi fiamma) per 30 minuti (ho raddoppiato il tempo di cottura per avere una marmellata più densa, passata la prima mezz'ora ho tolto la bacca di vaniglia), schiumando di tanto in tanto. Ho sterilizzato due vasetti (uno grande e uno piccolo), ho invasato quando era ancora bollente, (eliminato la scorza di limone) lasciato raffreddare completamente e conservato in frigorifero ( dato che contiene poco zucchero, e sta iniziando a fare caldo ,ho preferito riporla in frigo, per non avere brutte sorprese!!!).


E' favolosa sul gelato alla vaniglia, con il sorbetto al limone, semplicemente con dello yogurt (magari greco!), o su una fettina di pane, se devo essere sincera io la preferisco in purezza e nostante sia cotta , mantiene inalterato il gusto fresco e naturale della fragola.
Ora corro mi aspetta il corso di cucina , l'incontro precendente venne poi rimandato per impegni dello chef (una cena di gala a Montreal!!!) ed oggi recuperiamo... che felicità!!! Buon pomeriggio Baci Manu.


lunedì 3 maggio 2010

Caramello all'arancia.

Buondì, dopo due giorni meravigliosi di sole, trascorsi tra l'odore del mare ed il respiro del vento, oggi qui tira un'altra aria... è nuvoloso, tutto appare grigio ed anche l'umore ne risente... sarò metereopatica? Sicuramente!
La ricetta che vi posto oggi ( di Laura Ravaioli), il caramello all'arancia, l'ho preparata un paio di settimane fa, poi è rimasta lì nel mio quaderno, solo ieri quando ho guardato nel frigo, mi sono resa conto che il contenitore era quasi vuoto, "non può essere!!!", questa mattina prima di ogni altra cosa con le ultime arancie l'ho rifatto (fortunatamente ho un amico che ha ancora delle arance biologiche!!!), non sia mai ... non posso rimanere senza, ormai è una droga! E' qualcosa di sublime, soprattutto se accompagnato con qualcosa di acido e poco zuccherato, come dello yogurt greco... irresistibile accostamento!


Ingredienti:
200 g di zucchero;
5 cucchiai di acqua;
4 arance (2 per il succo e due per la scorza);
100 ml di grand marnier o altro liquore all'arancia;


Preparazione:

In una pentola antiaderente versare l'acqua sullo zucchero prima di cominciare la cottura, non si scioglierà completamente , ma si otterrà una pasta liscia e bianca, scaldare a fiamma bassai n modo che lo zucchero si sciolga del tutto poi lasciare sobbollire, senza mescolare. Prelevare la scorza da due arancie con il pela patate (non c'è bisogno di sbianchire le scorzette, poichè l'amaro sarà piacevolmente attenuato dalla dolcezza del caramello!!), tagliarla inuna sottilissima julienne all'orientale, (in modo obliquo)Spremere due arance e filtrare il succo. Quando il caramello comincerà a rapprendersi a partire dallo sciroppo che tocca le pareti della pentola, a questo punto comincerà a fumare e a d assumere un colore più scuro, girare dolcemente la pentola in modo da distribuire meglio i punti di cottura, non rimestare in nessun caso il caramello altrimenti cristallizzerà.Spegnere sotto il fuoco, lascire riposare qualche secondo , aggiungere con lentamente il succo di arancia, facendo attenzione agli schizzi, e il liquore, mescolare ( aquesto punto si può girare con un cucchiaio facendo sempre attenzione) rimettere sul fuoco e far ulteriormente addendare per qualche minuto. Spegnere lasciare riposare aggiungere le scorsette. Una volta raffreddato completamente riporre un vaso di vetro sterilizzato e conservare in frigo.
Sembra complicato , ma non è così è una coccola meravigliosa, che risolve velocemente la voglia improvvisa di dessert.



Tornando al bellissimo fine settimana trascorso, ecco alcune meravigliose immagini di Otranto la città più ad oriente d'Italia....

Il Castello Aragonese

Le mura



La magia di Otranto tra scalinate lastricate e viuzze affollate da piccoli negozi



Meravigliosa vista sui bastioni da qui ci si lascia rapire dall'azzurro del mare...


Vista sul porto turistico


Chiare fresche e dolci acque....


Otranto ha due colori...il bianco delle case e l'azzurro cangiante del mare....

Vi auguro una meravigliosa settimana saluti Manu.

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