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venerdì 5 settembre 2014

Crostata con frangipane alle nocciole e prugne viola

BuonDì, oggi ricetta dolce..crostata con frangipane alle nocciole e prugne stanley. E' uno dei miei dolci preferiti, peccato che questo tipo di prugne ci sia solo a settembre... La preparo da 6 anni , ma non l'ho mai postata, l'ho rifatta l'altro ieri in occasione del mio anniversario di matrimonio, è stata molto apprezzata. La particolarità di questa crostata è che la dolcezza del frangipane è perfettamente equilibrata dall'acidulo della prugna cotta, è un connubio perfetto...provare per credere!



Ingredienti:
Per la frolla alle nocciole:
250 g di farina 00;
125 g di burro freddo;
50 g di nocciole tostate e tritate finemente;*
1 tuorlo;
100 g di zucchero semolato extrafine;
un pizzico di sale;
2 cucchiai di acqua fredda;
Per il frangipane alle nocciole:
100 g di nocciole tostate e tritate finemente;
100 g di zucchero a velo;
20 g di farina 00;
100 g di burro a temperatura ambiente;
2 uova intere;
10 prugne stanley;
2 cuccia di zucchero semolato;

*per tritare finemente le nocciole, trasferirle nel bicchiere del frullatore con un cucchiaio di zucchero preso dal totale, in questo modo si otterrà una farina di nocciole sottile ed asciutta.



Per la frolla: mettere nel mixer la farina, lo zucchero, un pizzico di sale, il burro freddo a pezzetti, frullare sino ad ottenere un composto sbriciolato , a questo punto unire il tuorlo, le nocciole tritate, e due cucchiai di acqua fredda. Frullare ancora, quando l'impasto formerà una palla è pronto. Trasferirlo su una spianatoia leggermente infarinata, lavorarlo brevemente , formare un panetto, appiattirlo e avvolgerlo nella pellicola trasparente, lasciarlo in frigo per un'ora.
Per il frangipane: montare il burro con la frusta, quando sarà cremoso, incorporare le uova una alla volta, poi la farina setacciata, le nocciole ed infine lo zucchero a velo.
Lavare le prugne e tagliarle in quarti, trasferirle su una teglia foderata di carta forno , spolverizzarle con i due cucchiai di zucchero, cuocere sotto il grill a 200°  per 7 minuti. Lasciarle raffreddare.
Stendere l'impasto su un foglio di carta forno infarinato (uso la carta forno poiché risulta più facile rigirare le frolla nello stampo), trasferire la frolla in una teglia di 24 cm di diametro , rifilare i bordi, bucare il fondo della crostata con i rebbi di una forchetta.  Stendere il frangipane nel guscio di frolla, livellare con il dorso di un cucchiaio inumidito, disporvi sopra gli spicchi di prugna. Forno preriscaldato a 180° tempo di cottura circa 50 minuti. Sformare una volta tiepida.
Io l'ho sformata quando era troppa calda, il piatto di portata in vetro era un po scivoloso, e si è rotta, si notano le varie crepe...pazienza , la prossima volta rifarò le foto!



Vi auguro un buon fine settimana! Saluti Manu.

venerdì 7 giugno 2013

Torta "Nero Puro"...

Buon pomeriggio , dopo qualche giorno di latitanza rieccomi... Passo da un dolce all'altro, si lo so che la prova costume si avvicina, ma peccare una volta alla settimana che male può fare? E poi si può dire di no ad una torta al cioccolato a dir poco goduriosa? No certo che no.... Anche questo è un dolce assemblato nel senso che la ricetta è stata composta, la base è di mamma, la crema pasticciera al cioccolata è di Knam e la glassa lucida è di Pinella.. il risultato? Sublime... una bomba calorica esageratamente buona...

Ps:le foto non sono delle migliori, le ho recuperate da fb, visto che l'hard disk su cui erano salvate è svampato....


Ingredienti:
Per la base:
130 g di zucchero extrafine;
45 g di farina 00;
45 g di fecola;
30 g di cacao amaro;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
3 cucchiai di acqua calda;
3 uova;
i semi di mezza bacca di vaniglia;
Per la crema al cioccolato di Ernest Knam:
500 ml di latte intero;
i semi di mezza bacca di vaniglia;
30 g di farina 00;
10 g di fecola di patate;
4 tuorli;
80 g di zucchero semolato;
Per la ganache:
190 g di cioccolato fondente;
125 ml di panna fresca liquida;
Per la bagna:
100 ml  di zucchero liquido;
200 ml di acqua;
30 g di liquore (io rum . Ps aggiungerlo poco alla volta mescolando secondo il proprio gusto);
Glassa lucida di Pinella (io ne ho fatta mezza dose)
175 g di acqua;
150 g di panna fresca;
225 g di zucchero semolato;
75 g di cacao amaro;
8 g di gelatina;



Preparazione:

Preparare la crema: versare il latte in una pentola ed aggiungere la stecca di vaniglia tagliata nel senso della lunghezza, mescolare e scaldare. In un'altra pentola mettere la farina e la fecola, aggiungere i tuorli leggermente battuti con lo zucchero, stemperare il composto con il latte tiepido filtrato, lavorandolo con la frusta. Cuocere mescolando per evitare che si formino grumi. Una volta cotta versare la crema in un'altra ciotola e coprirla con della pellicola a contatto con la superficie in modo che non si crei l'odiosa pellicina.
Per la ganache: scaldare la panna in una pentola, portarla ad ebollizione, fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato spezzettato, mescolare sinchè non sarà tutto perfettamente amalgamato.
Quando le creme saranno fredde, trasferirle in una ciotola ed amalgamarle sino ad ottenere un composto omogeneo. Coprire con carta di alluminio e riporre in frigo sino all'utilizzo.
Per la torta : montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. A parte montare i tuorli con 3 cucchiai di acqua calda, finché non diventano spumosi, poi aggiungere lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia, montare sino a quando il composto non diventa bianco (circa 5 minuti), setacciare la farina con la fecola, il cacao e il lievito , aggiungere le polveri poco alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Infine unire i bianchi molto delicatamente. Pennellare una teglia di 28 cm scanellata con gradino interno, con un po di burro fuso, infarinarla (togliendo l'eccesso di farina), versare l'impasto, battere sul fondo per evitare che si formino bolle d'aria. Forno pre riscaldato a 180° per 20 - 25 minuti (non aprire il forno prima della scadenza del tempo). Sformare e lasciar raffreddare su una griglia.
Farcire la base, se dovesse risultare troppo alta, incidere con un coltellino affilato, lungo il bordo  del "gradino", eliminare un po della superficie, bagnare il dolce con la bagna ottenuta mescolando lo sciroppo di zucchero, l'acqua e il ruhm, poi farcire con la crema. Coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per un paio di ore.
Preparare la glassa lucida: idratare la gelatina in acqua fredda. Mettere in una pentola il cacao, lo zucchero, l'acqua e la panna, mescolare bene con una frusta , far bollire a fiamma bassa finché non raggiunge la temperatura di 103°, spegnere. Quando è arrivato a 70° aggiungere la gelatina mescolando bene. Versare sul dolce quando ha raggiunto i 40°.
E' più semplice di quello che sembra!!!! Appena la rifaccio sostituisco queste foto che sono indecenti...
Vi saluto con l'immagine dell'ultimo dolce preparato.... baci Manu,



venerdì 22 marzo 2013

Crostata cocco - limone

BuonDì , leggo un po ovunque che siamo in primavera...ma siamo proprio sicuri? Qui pare Dicembre, piove a dirotto, fa freddo, ho persino acceso il riscaldamento questa mattina! Marzo è un mese che non mi piace per niente,  qui è primavera a giorni alterni si passa da giornate in cui ci sono 20 gradi e il giorno dopo si scende a 8 , questa altalena si ripercuote sull'umore.... Visto che oggi è tutto grigio, per combattere le paturnie meteorologiche vi posto la ricetta di una crostata cocco e limone che il solo guardarla mette il buon umore , ha il colore del sole e il gusto dell'estate, la ricetta l'ho trovata qualche anno fa in rete , in diversi blog, menù turistico, l'osso e la lisca, sul sito di Alice , la paternità è incerta diciamo che è figlia della rete..





Ingredienti:
Pasta frolla (la ricetta la trovate qui);
Per il ripieno:
100 g di burro morbido;
170 g di zucchero extrafine;
4 uova intere;
la scorza grattugiata di un limone grande non trattato;
il succo di un limone;
90 g di  farina di cocco;
200 g di yogurt bianco; 
i semi din mezza bacca di vaniglia;
zucchero a velo per spolverare;


Preparazione:
Montare il burro a crema con lo zucchero  e la vaniglia, aggiungere le uova una alla volta, poi lo yogurt,  la scorza e il succo di limone filtrato, ed infine il cocco (avrà un aspetto grumoso e abbastanza liquido, niente paura prenderà consistenza in cottura!). Pre riscaldare il forno a 180°, rivestire una teglia dal fondo amovibile da 26 cm di pasta frolla ( la teglia deve essere o a cerniera o con il fondo amovibile, perché la superficie è morbida e non si può ribaltare su di un piatto), versare dentro il ripieno . A questo punto, siccome ho fatto questa crostata diverse volte, ho sperimentato cotture diverse, cioè la prima volta forno statico per 30 minuti, ma non sono stati sufficienti, poiché il fondo restava crudo, la seconda volta sempre forno statico preriscaldato a 180°, ma ho escluso la resistenza superiore del forno ed ho cotto la crostata 30 minuti, trascorso il tempo ho acceso anche la resistenza superiore ed ho continuato la cottura per altri 15 minuti , la superficie deve essere soda e dorata. Purtroppo non si può mettere il solito foglio di alluminio per evitare che prenda subito colore , poiché si appiccica alla superficie, per cui è necessario tenerla d'occhio. Una  volta fredda spolverare con zucchero a velo.
Questo è quanto, adesso esco sfido pioggia e vento e vado a comprare la carta forno, perché ho intenzione di sperimentare dei nuovi biscotti..... Alla prossima baciiiii.
Ps: foto pessime, ma luce è quella che è.....

giovedì 14 marzo 2013

Intrecci di frolla.... crostata con crema al limone e mele

Rieccomi... ho ricevuto una mail da una signora che segue il blog, mi chiedeva spiegazioni su una ricetta e in chiusura mi ha scritto "mi raccomando non sparire".. no no sto qua e chi si muove??? La crisi chiudo  e mando tutto a quel paese è passata, il fatto è che sono stata qualche giorno a Roma (mia sorella ha esposte delle sue foto a Palazzo Farnese , Ambasciata di Francia, in occasione della festa della donna, non so dirvi che emozione e che soddisfazione!!!!!!!)  e al rientro le cose come al solito si  sono accumulate e il blog è passato in secondo piano. 
La ricetta di oggi... veramente non è una vera ricetta, ma una tecnica di intreccio , in questo caso ho usato la frolla, ma si possono usare anche pasta sfoglia o brisè.




Diciamo che ci vuole un po di pazienza e di tempo...

Ingredienti 
Per la frolla ( una dose e mezzo)
500 g di farina 00;
250 g di burro freddo;
200 g di zucchero a velo;
2 uova intere;
scorza di limone grattugiata;
un tuorlo e un po di latte per pennellare
Per il ripieno:
crema pasticcera al limone ( la ricetta è qui ne basta mezza dose)
2 mele golden;
1 noce di burro;
1 cucchiaio di zucchero semolato;
scorza di limone grattugiata;
un pizzico di cannella (facoltativo);
pinoli tostati;

Preparazione:
Preparare la crema pasticcera seguendo il link, o facendo la propria ricetta. 
Per la frolla io metto tutti gli ingredienti nella planetaria , poi ripongo l'impasto in frigo avvolto nella pellicola  trasparente per un 'ora. 
Trascorso il tempo... adesso viene il bello....  prelevare parte dell'impasto circa 500g, stenderlo  con il mattarello su un foglio di carta forno leggermente infarinato e la parte che avanza rimetterla in frigorifero. Per fare le strisce ho utilizzato una bacchetta di legno larga 2 cm e lunga 40 , per tagliare una rotella per pizza. Per coprire una teglia da 26 cm ci sono volute 27 strisce , 15 verticali e 12 orizzontali.
Allineare le 15 strisce verticali su un foglio di carta forno, sollevare quelle pari ossia la 2°, la 4°, la 6° e via dicendo... sovrapporre una striscia orizzontale ed abbassare le strisce sollevate. A questo punto sollevare le strisce dispari :la 1° , la 3°, la 5° e via dicendo , sovrapporre una striscia orizzontale ed abbassare le strisce sollevate. Continuare ad intrecciare. Una volta finito, con molta delicatezza, sollevare il foglio di carta forno e trasferirlo sulla teglia nera del forno e metterlo in frigo per un'ora ( passaggio necessario , perché dopo tutta la manipolazione la frolla ha perso consistenza). Pulire ed affettare le mele, cuocerle velocemente in padella con una noce di burro, lo zucchero, la cannella , la scorza di limone ed i pinoli tostati, lasciare raffreddare.
Con l'impasto avanzato foderare una teglia per crostate da 26 cm lasciando che debordi, bucherellare il fondo, farcire con la crema le mele caramellate, prendere dal frigo l'intreccio e sovrapporlo alla teglia facendo molta attenzione in un attimo si disfa tutto il lavoro fatto, passare sopra il matterello per tagliare la pasta in eccesso, pennellare con un tuorlo battuto con un po di latte e spolverare con dello zucchero. 


Preriscaldare il forno a 180° (statico) , cuocere per 50 minuti, se la superficie dovesse prendere colore coprire con foglio di alluminio.




*Il ripieno è solo un'idea si può farcire con qualunque cosa.
**il tempo di cottura è più lungo poiché l'intreccio crea spessore, quindi anche se la superficie sembra cotta, copritela e continuate la cottura per 50-60 minuti (ovviamente dipende dal forno).
***La prima fetta...diciamo che non era presentabile...è un po complicata da tagliare....
(Ps:il colore delle foto è osceno, ma non potevo salire e scendere dal terrazzo...)
Diciamo che la ricetta è relativa, la cosa che mi interessava di più  è spiegare l'intreccio, spero di esserci riuscita.
Avanzerà della frolla io ho fatto delle mezze lune ripiene di confettura di amarena senza zucchero...


Questo è quanto ...se volete complicarvi la vita... intrecciate anche voi!!!! Alla prossima baciiiiiiiiiii

martedì 26 febbraio 2013

MelaRossa ... ed Apple Pie

Buon pomeriggio, e mentre tutta Italia è in fermento, presa da proiezioni,  exit pool, ed acidità di stomaco... io mi isolo un po,  aggiorno il blog, ascolto i Pearl Jam e non ci penso, tanto se ne parlerà per le prossime settimane... Il post di oggi è diviso in due parti.. in una ovviamente ci sarà una ricetta nel secondo voglio parlarvi di un'iniziativa. Come si evince dal titolo anche oggi si tratta di un dolce,  di una crostata semplicissima, ed  ipocalorica visto che il ripieno è fatto di mele e confetture di albicocche senza zucchero il tutto racchiuso in un guscio di frolla al limone...mi sa che ho già detto tutto, posso anche evitare di mettere le indicazioni....



Ingredienti;
250 g di farina 00;
125 g di zucchero extra fine;
125 g di burro;
1 uovo;
un pizzico di sale ;
scorza di limone grattugiata;
3 mele golden;
confettura di albicocche senza zucchero (io uso Rigoni);


Preparazione:
Si procede come per qualunque frolla, io metto tutto nella planetaria ed il pochi minuti il gioco è fatto, avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e riporlo  in frigo per un paio d'ore. Trascorso il tempo dividere la frolla in due ,  sulla spianatoia infarinata , stendere due dischi, rivestire uno stampo da crostata da 26 cm con il primo disco, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, spalmare dentro la confettura di albicocche e coprire con le fettine di mele chiudere con il secondo disco di frolla, bucherellare la superficie e pennellare con un uovo sbattuto con un po di latte. Forno pre riscaldato a 180° per 40 minuti (se dovesse prendere colore coprire con un foglio di alluminio e proseguire la cottura). Questa crostata è buona sempre,  sia a colazione, che per l'ora del te, se poi la si  serve tiepida , accompagna da  una pallina di gelato alla vaniglia (quello del barattolino...) è un perfetto dopocena.
Adesso la seconda parte del post... 



Non so se conoscete Melarossa.it, è un sito molto interessante che parla di diversi argomenti: Dieta e Salute, Moda , Bellezza, Fitness, sono stata contatta dalle redazione per una iniziativa molto carina , si tratta di una rubrica "In cucina con le blogger",  uno spazio creato per dare voce ai blogger appassionati di cucina ed attenti alla salute, le regole per partecipare sono semplicissime:
1. Basta avere un blog. Anche se è un blog di bellezza o di moda,  è sufficiente che ci sia una ricetta salutare da condividere;
2. le ricette devono essere già pubblicate sul blog;
3. Basta mandare il materiale (ingredienti, preparazione e foto) a ricetteblogger@malerossa.it ;
4.Inviare una breve presentazione del blog;

Alcune mie ricette sono state pubblicate , questo è link.

E con questo vi saluto e vi auguro una buona serata. A presto Manu.














mercoledì 23 gennaio 2013

*Crostata con pere, nutella e cioccolato..*

Non è passato ancora un mese ed ho già infranto i buoni propositi per l'anno nuovo... fare  meno dolci, invece dopo le madeleines ecco una crostata ipercalorica! La ricetta è di un'amica di mia madre , è stata la prima crostata in assoluto che ho preparato , postata su giallo zafferano tanto tanto tempo fa , ricordo che riscosse successo , molte amiche la provarono e fu molto apprezzata. Ero convinta di averla già pubblicata, invece no... rimedio, ve la propongo oggi, non può mancare sul blog! E' una crostata semplicissima da realizzare, ma di un buono...e poi ci sono le pere , che dopo la discussione di questi giorni che ho letto su fb , sono un frutto di stagione e non dovrei fare torto a nessuno!!!!! Non oso immaginare ciò che hanno pensato i "puristi" nel vedere pubblicata la ricetta delle tagliatelle zucchine e gamberoni.... "abominio le zucchine a gennaio", non mi sono interessata più di tanto della polemica in corso, non so quale sia stata la scintilla che ha dato il via alla cosa, non mi interessa e se ho  scosso la "coscienza gastronomica" di qualcuno, bé pazienza anzi chi se ne frega!!!!



Ingredienti:
Per la frolla:
500 g di farina 00;
250 g di burro freddo;
200 g di zucchero a velo;
un pizzico di sale;
3 tuorli;
1 uovo intero;
10 g di lievito per dolci;
 i semi di 1/4 di baccello di vaniglia o vanillina;
Per il ripieno: 
3 pere abbastanza mature
200 g di nutella,
100 g di cioccolato fondente;
50 g di panna fresca da montare;



Preparazione:
Preparare la frolla, io metto tutti gli ingredienti nella planetaria e in 2 minuti è pronta, fare un panetto avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo in frigo per  un paio d'ore. Trascorso il tempo dividere la frolla in due. Riporre una metà in frigo, l'altra stenderla e rivestire un stampo antiaderente da 26 cm , precedentemente spruzzato con dello spray staccante, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e rimettere in frigo. Sciogliere a bagno maria il cioccolato spezzettato con la panna e la nutella, far raffreddare. A questo punto farcire la base della crostata con la crema al cioccolato e le pere tagliate a pezzi e coprire la superficie con la frolla restante , grattugiandola con una grattugia a fori larghi, coprendo in modo omogeneo. Forno pre riscaldato a 180° per 40 minuti.
*Volendo di può ricoprire la crostata con un altro disco di pasta frolla, pennellare con un uovo battuto con un po di latte, è un'operazione molto più veloce.
Anche per oggi è tutto, vi auguro una buona settimana, baci alla prossima!!!!!




venerdì 1 giugno 2012

Torta Pasticciotto

Buon pomeriggio, prima di postare la ricetta, volevo ringraziarvi per i commenti ricevuti per il post precedente, non ho potuto rispondervi perché il blog ormai vive di vita propria , da che ho acquistato il dominio non riesco più a gestirlo ... insomma non voglio  essere considerata una snob , una che se la tira, spero di risolvere questo problema al più presto e tornare ad essere "educata"... Ma torniamo alla ricetta... oggi Torta Pasticciotto , qui nel Salento è il dolce per antonomasia ed è praticamente immancabile in ogni pasticceria degna di questo nome. E' un connubio perfetto tra un fragrante involucro di frolla rigorosamente allo strutto ,  e un morbido ripieno di crema pasticcera ed amarene.



Ingredienti:
Per la frolla (io ne ho fatto mezza dose per una tortiera da 26 cm di diametro)
1 kg di farina 00;
450 g di zucchero;
450 g di strutto;
4 uova grandi ( o 4 uova medie e se servono un paio di cucchiai di acqua fredda);
6 gr di ammoniaca;
scorza di limone grattugiata;
Per la crema pasticcera 
1 litro di latte intero;
buccia di limone;
60 gr di farina;
20 gr di fecola;
8 tuorli;
160 gr di zucchero;
amarene Fabbri sgocciolate;



Preparazione:
Per la frolla: io ho usato la planetaria, mettervi  dentro tutti gli ingredienti ad esclusione della farina e dell'ammoniaca , mescolare  con la foglia finché  non si ottiene una crema omogenea , infine  incorporare gli ingredienti secchi , il tutto a velocità minima. Trasferire l'impasto sulla spianatoia infarinata (sarà morbido ed appiccicoso) compattarlo (se serve cospargersi di farina le mani  in modo  da agevolare la manipolazione) e formare un panetto. Lasciare riposare la frolla in frigorifero per almeno 12 ore. 
*(quando si lascia la frolla a riposare è sempre bene assicurarsi di darle una forma quanto più possibile bassa, ciò facilita il raffreddamento e consente di riportarla facilmente a temperatura e renderla lavorabile senza il rischio che si rammollisca).
Nonostante tutti gli accorgimenti riportati sopra, c'è da tenere presente che questo è un impasto un po più delicato della frolla con il burro, va steso velocemente poiché perde subito consistenza e non servirà a nulla rimetterlo in frigorifero.
Per la crema:in una ciotola versare i tuorli e romperli con una frusta, aggiungere lo zucchero e lavorare energicamente sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso . Unire la farina e la fecola setacciate , continuando a mescolare, aggiungere a filo il latte intiepidito, mescolare  sino al completo scioglimento dello zucchero aggiungere la buccia di limone (prelevata con pela patate), mettere il composto ottenuto sul fuoco e continuare a mescolare con la frusta. Procedere con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle, togliere la crema dal fuoco, passarla al setaccio in modo da eliminare le bucce e trasferirla in una ciotola. Coprire con un foglio di pellicola trasparente a contatto con la superficie per evitare la formazione della pellicina durante il raffreddamento.
Una volta che la crema è completamente raffreddata, stendere la frolla su un foglio di carta forno leggermente infarinato  e trasferire il disco ottenuto in una teglia dal diametro di 26 cm, riempire con la crema e le amarene , coprire la superficie con un altro disco di frolla, pennellare la superficie con un uovo battuto con un po di latte. Forno pre riscaldato a 180° per circa 40 minuti (se la superficie dovesse scurirsi troppo coprire con un foglio di alluminio) .
Questa è una ricetta che ha più di 40 anni , mi è stata gentilmente "regalata" da un amico che lavora presso una delle più antiche pasticcerie di Lecce.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Dauliana "ricette da riempire"


Salutissimi Manu.

venerdì 11 novembre 2011

*Crostata total black*

Buon pomeriggio!!!! Non so da voi ma qui è tutto grigio, umido il che si ripercuote sull'umore... tendente al nero, altalenante, ma il rimedio contro le paturnie metereologiche esiste, anzi contro le paturnie in genere.... una favolosa crostata, in questo caso quella al cioccolato di Ernest Knam, la crema è strepitosa, soffice, avvolgente, ricca, golosa.... vabbè passiamo alla ricetta!!!


Ingredienti:
Per frolla al cioccolato:
150 g di burro;
150 g di zucchero semolato;
1 uovo medio;
1 bustina di vanillina;
6 g di lievito in polvere;
280 g di farina 00;
25 g di cacao amaro ;
un pizzico di sale;
Per la crema pasticcera:
1/2 l di latte intero;
1 bacca di vaniglia;
30 g di farina 00;
10 g di fecola di patate;
4 tuorli;
80 g di zucchero semolato;
Per la ganache:
125 g di panna fresca liquida;
190 g di cioccolato fondente ;

Preparazione:
Preparare la frolla con gli ingredienti descritti , formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per almeno un paio d'ore.
Preparare la crema pasticcera, una volta pronta versarla in una ciotola coprirla con della pellicola trasparente (facendo in modo che sia a contatto con la crema in questo modo non si formerà la pellicina). Infine preparare la ganache sciogliendo a bagno maria il cioccolato con la panna, mescolando sino ad ottenere una crema omogenea.
Riportare la frolla a temperatura ambiente, stenderla sino allo spessore di 3 - 4 cm. Imburrare ed infarinare uno stampo del diametro di 26 cm e foderarlo con la frolla (lasciare da parte i ritagli per decorare la crostata) . Mescolare la crema ormai fredda con la ganache, e riempire l'involucro di frolla, livellare con il dorso di un cucchiaio, decorare la crostata con delle strisce di frolla. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 - 35 minuti .
Che dire ogni volta che la preparo non restano neanche le briciole!!!!!
Già che ci sono vi posto le foto della mia prima rosa in marsmallows fondant (la ricetta è quella di Valentina Gigli 150 g di marsmallows, 330 di zucchero a velo, 3 cucchiai di acqua coloranti alimentari).


Non è perfetta, è stato difficilissimo modellare i petali, troppa umidità , dato che sono alla prima esperienza se qualcuno ha qualche suggerimento è ben accetto!!
Alla prossima Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

sabato 11 settembre 2010

Crostata delicata alle pesche e buon fine settimana!

Questa crostata l'ho preparata un paio di settimane fa, è tra le mie preferite ha un gusto molto delicato, conferito dagli amaretti che si abbinano divinamente alle pesche, è resa ancora più golosa dal cioccolato fondente. La ricetta è tratta da un vecchio numero di cucina moderna l'ho scoperta un paio di anni fa ed ormai è diventata il dolce estivo per eccellenza, una volta intiepidita è strepitosa se accompagnata con un gelato allo yogurt o di fiordilatte,. Durante la cottura la cucina viene pervasa da un intenso profumo di pesche cotte che persiste per diverse ore. E ' talmente buona che questo inverno proverò a sostituire le pesche fresche con quelle sciroppate, magari diminuendo la dose di zucchero, chissà.... ma sono certa che non sarà la stessa cosa!!

Ingredienti:
200 g di pasta frolla (vi scrivo le mie dosi:250 g di farina autolievitante; 100 g di zucchero; 125 g di burro; 1 uovo; la scorza grattugiata di 1/2 limone; un pizzico di sale. L'aggiunta del lievito rende la frolla particolarmente friabile e leggera.);
400 g di pesche gialle;
80 g di amaretti;
60 g di zucchero semolato extrafine;
200 ml di panna fresca;
2 uova;
80 g di cioccolato fondente (più quello per decorare);


Preparazione:
Accendere il forno a 180°. Stendere la pasta frolla e foderare una teglia da 24 cm, bucherellare il fondo e coprirlo con gli amaretti sbriciolati. Sbucciare le pesche e disporle sugli amaretti, grattugiare il cioccolato e distribuilo sopra gli spicchi di fratta. Montare le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto spumoso unire la panna, amalgamare e versare tutto nella tortiera. Cuocere per 40 minuti, una volta intiepidita colarci sopra del cioccolato fuso.
Vi auguro un buon fine settimana saluti Manu.

mercoledì 9 giugno 2010

Crostata frangipane alle mandorle

Buon pomeriggio, oggi vi propongo una crostata che è la rielaborazione di 3 ricette... è riuscito un dolce superlativo ( almeno chi lo ha assaggiato lo ha definito così!!!), una goduria per le papille, il ripieno ha la consistenza di una salsa densa e fondente, arricchita da uno strato di soffice frangipane alle mandorle...

Ingredienti:
1 disco di pasta frolla (vi scrivo le mie dosi:500 g di farina autolievitante; 200 g di zucchero;250 g di burro; 2 uova; la scorza grattugiata di un limone; un pizzico di sale. L'aggiunta del lievito rende la frolla particolarmente friabile e leggera.)
1 vasetto da 200 g di nutella;
100 g di cioccolato fondente;
2 cucchiai di latte;
125 g di burro morbido;
80 g di zucchero;
2 uova leggermente sbattute;
1 cucchiaio di rum;
125 g di farine di mandorle;
mandorle a lamelle;

Preparazione:
Preparare la frolla e riporla in frigo. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con la nutella e 2 cucchiai di latte. Lavorare il burro con le fruste finché non diventa più chiaro, unire lo zucchero e continuare a montare sinchè non diviene spumoso.Unire poco alla volta le uova sbattute, mescolando bene dopo ogni aggiunta, poi la farina di mandorle e il rum continuando ad amalgamare. Foderare con la frolla una tortiera del diametro di 26-28 cm, versarvi dentro la crema di cioccolato intiepidita, livellare e aggiungere uno strato di crema di mandorle, cospargere la superficie con le lamelle di mandorle. Forno pre riscaldato a 180°per 45 minuti.
Questo è tutto, alla prossima Manu.
Ps: mi raccomando continuate a postare ricette per la raccolta!!!!

venerdì 19 febbraio 2010

Crostata di ricotta e visciole

Quando ho visto questa ricetta, presentata da Laura Ravaioli, l'ho annotata subito , mi è piaciuta moltissimo forse perché contiene la ricotta, uno tra gli ingredienti che amo di più in pasticceria. L'ho preparata il giorno di S.Valentino per i miei genitori, mentre noi eravamo a pranzo fuori, loro festeggiavano in casa con alcuni amici (erano in 6), quando siamo rientrati questo è ciò che era rimasto (era una teglia da 26 cm!) ...


Avranno gradito???



Ingredienti: Per la frolla:
400 g di farina;
200 g di zucchero;
200 g di burro;
4 uova, solo i tuorli;
scorza di limone;
sale;
Per il ripieno:
400 g di ricotta di pecora;
140 g di zucchero (ne ho messo 100 g);
2 uova (ne ho messo 1);
2 cucchiai di sambuca o rum o strega (ho aggiunto 2 cucchiai di rum scuro);
350 g confettura di visciole;(ho usato quella Rigoni);



Preparazione:
Preparare la frolla e lasciarla riposare in frigo una mezz'ora.Intanto mescolare insieme tutti gli ingredienti per la crema di ricotta fino ad ottenere una crema perfettamente liscia. Con parte della pasta frolla rivestire il fondo e i bordi di una tortiera (diametro 26 cm), fare uno strato di confettura quindi versarvi sopra la crema di ricotta. Con la pasta rimasta ricavare, con l'aiuto di una rotella dentellata, le strisce per la copertura. Far cuocere la torta in forno a 170°C per circa 1 ora quindi aspettare che sia ben fredda prima di tagliarla e servirla se piace spolverarla di zucchero a velo.
Buon fine settimana , baci Manu.

venerdì 29 gennaio 2010

Crostata di mele

Adoro le torte di mele in tutte le versioni possibili ed immaginabili, ho una vasta collezione di ricette e pian piano le sto sperimentando, questa è una di quelle, una crostata davvero eccellente arricchita da una delicata crema alle mandorle.


Ingredienti:
Per la frolla:
500 g di farina 00;
250 g di burro;
250 g di zucchero;
2 uova intere;
la buccia grattugiata di un limone;
Per il ripieno:
3-4 mele golden;
il succo di un limone;
una noce di burro;
un paio di cucchiai di zucchero;
un pizzico di cannella;
Per la crema:
200 ml di panna fresca;
80 g di mandorle tritate;
75 g di zucchero;
1 uovo;

Preparazione:
Sulla spianatoia formare una fontana con la farina e lo zucchero, il burro a pezzetti e cominciare ad impastare sino ad ottenere delle briciole, aggiungere le due uova intere e la buccia grattugiata del limone, continuare ad impastare finché il composto sarà liscio, avvolgerlo nella pellicola, riporlo in frigo per mezz'ora. Nel frattempo sbucciare ed affettare le mele non troppo sottili , trasferirle in padella con una noce di burro ,il succo di un limone , 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di cannella e cuocere a fuoco moderato finché non saranno evaporati i liquidi. In una ciotola mescolare la panna con le mandorle tritate, lo zucchero, l'uovo in modo da ottenere una crema . Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera da 22 cm , stendere la frolla allo spessore di mezzo cm e foderare lo stampo, sul fondo di quest'ultimo adagiare le fettine di mele , sulle quali andrà versata la crema di mandorle. Forno pre riscaldato a 180° per 45-50 minuti, finché la superficie non sarà dorata.
Consiglio: ho accompagnato la crostata con dello yogurt greco a cui ho aggiunto un po di zucchero a velo e cannella....strepitoso!!!!
(Ps: la quantità di frolla è eccessiva ne avanzerà , io l'ho congelata).

mercoledì 11 novembre 2009

Crostata di pere e crema alle mandorle di Laura Ravaioli.

Prima di parlarvi della ricetta volevo spendere due parole su S. Martino...L'11 Novembre è una serata di festa per tutto il Salento, una ricorrenza legata alle tradizioni popolari, soprattutto alla vendemmia. S. Martino è un appuntamento simbolico, carico di consuetudini, di folklore, di storia locale, è la rievocazione autunnale di un rituale rimasto uguale nel corso degli anni, qualunque cosa si organizzi l'importante è stare insieme, ritrovarsi intorno ad una tavola imbandita secondo la tradizione, immancabili:carne alla brace, pittule, castagne , l'ospite d'onore "il vino novello".
Questa serata di festa la trascorreremo a casa di amici, ovviamente non può mancare il dolce e per l'occasione ho preparato una crostata di pere e crema di mandorle proposta qualche tempo fa sul Gambero Rosso da Laura Ravaioli. Il profumo è favoloso...

Ingredienti:
Pasta frolla ( queste sono le dosi che ho utilizzato: 300 g di farina 00; 150 g di zucchero;150 g di burro; 3 tuorli; un pizzico di sale; scorza di limone grattugiata);*
100 g di zucchero;
100 g di farina di mandorle;
2 cucchiai di farina;
100 g di burro;
1 uovo intero;
2 cucchiai di kirsch*;
3 pere sbucciate ed immerse in acqua acidulata;
gelatina di albicocche o zucchero a velo;

Preparazione:
Accendere il forno a 180°.Stendere la pasta frolla in una tortiera da 26 cm di diametro e riporla in frigo. Sbucciare le pere tagliarle a metà, togliere il torsolo con uno scavino e immergerle in acqua con un po di succo di limone. Mettere in una ciotola il burro morbido aggiungere lo zucchero e montare con le fruste, unire la farina di mandorle, l'uovo intero continuando a montare e poi la farina setacciata e i due cucchiai di kirsch ( o rum). Riempire con la crema l'involucro di frolla, asciugare le pere con carta assorbente tagliarle e disporle sulla crostata facendo una leggera pressione per affondarle nella crema. Infornare per 45 minuti. Una volta raffreddata spennellare con della gelatina di albicocche o spolverare con dello zucchero a velo. (io non ho ancora lucidato con la gelatina poiché è tiepida).

*Nella frolla non ci sono gli albumi in questo modo risulta più friabile, quando si utilizzano le uova intere l'impasto ha una consistenza più croccante.
*Il kirsch è un'acquavite ricavata dalle ciliegie che esalta il gusto della mandorla.
Vi auguro una splendida serata, la mia sarà all'insegna di bagordi.....

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Fiorix (blog Cuor di Panna):


mercoledì 15 luglio 2009

Crostata ciliegie e mandorle

Posto al volo la ricetta di questa crostata, provata qualche settimana fa per una cena , veramente buona gli amici hanno gradito, l'aggiunta delle mandorle alla crema dà un profumo particolare!! Non trovavo le foto nel mio caos informatico "organizzato", ieri invece...



Ingredienti:
Per il ripieno:
1 kg di ciliegie;
100 g di mandorle;
100 g di zucchero;
50 g di burro;
3 uova;
un vasetto di marmellata di ciliegie;
poca farina;

Per la pasta frolla:
500 g farina;
250 g di burro a temperatura ambiente;
200 g di zucchero;
3 tuorli;
1 uovo intero;
1 bustina di lievito vanigliato;
la scorza grattugiata di un limone;



Preparazione:

Preparare una classica pasta frolla impastando lo zucchero con la farina e il lievito setacciato , quando si sono ottenute delle briciole unire i restanti ingredienti lavorare velocemente e riporre in frigo per una mezz'ora. Lavare e denocciolare le ciliegie. Tritare finemente le mandorle con lo zucchero aggiungere il burro ammorbidito e le uova intere mescolare con delle fruste. Stendere la pasta frolla e foderare uno stampo da crostata imburrato e infarinato. Spalmare il fondo della crostata con la marmellata ,disporvi sopra le ciliegie e versare la crema. Infornare per 40-45 minuti in forno pre riscaldato a 180°. Ho decorato il piatto con del topping ai frutti di bosco e panna montata.

Note a margine: se dovesse avanzare della pasta frolla (dipende dalle dimensioni della tortiera utilizzata), si può congelare, io ho fatto dei biscotti.

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