Cerca nel blog

martedì 23 marzo 2010

Riflessioni....

Lo so vado e vengo, purtroppo sono state settimane pesanti, è venuto a mancare uno zio e tutto si è confuso. La morte, nonostante sia dovuta ad una malattia che spesso non lascia posto alla speranza, è sempre difficile da elaborare, lacera il tessuto degli affetti, le pseudo certezze che con fatica ci costruiamo , tutto vacilla.. sentimenti e riflessioni si affollano nella mente, tristezza per coloro che restano, pena per chi ci ha lasciato e la solita domanda che diventa un tarlo " sto vivendo al meglio?"
Poi la ragione accorre sempre in aiuto, sono eventi traumatici , ma l'esperienza ci insegna che con il tempo si metabolizzano.
Avrei voluto postare una ricetta, ma è ancora presto, non riesco a pensare, vi abbraccio e vi lascio queste splendide parole di Jorge Luis Borges ... "Istanti"

Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita

nella prossima cercherei di fare più errori

non cercherei di essere tanto perfetto,

mi negherei di più,

sarei meno serio di quanto sono stato,

difatti prenderei pochissime cose sul serio.

Sarei meno igienico,

correrei più rischi,

farei più viaggi,

guarderei più tramonti,

salirei più montagne,

nuoterei più fiumi,

andrei in posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,

avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente

e precisamente ogni minuto della sua vita;

certo che ho avuto momenti di gioia

ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,

solo di momenti, non ti perdere l'oggi.

Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,

una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;

se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera

e continuerei così fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri nella carrozzella,

guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,

se avessi un'altra volta la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

Non perdiamoci dietro i "se ed i ma..." il tempo vola.

27 commenti:

  1. Mi dispiace tanto Manuela!
    E' vero che il tempo, in parte, guarisce le ferite, ma il dolore è grande! Anche se ti dicono "almeno ha smesso di soffrire..." a te resta il vuoto. Anche se, quando si tratta di malattia, inconsciamente ce lo aspettiamo da un momento all'altro....fa male!
    Cerca di pensare a tutti i bei momenti vissuti insieme: resterà sempre dentro di te il dolce ricordo di questa persona. So che non basta ma purtroppo la vita può essere molto crudele.

    Ti abbraccio forte!
    Rita

    RispondiElimina
  2. Tesoro...mi dispiace davero tanto...posso solo immaginare il dolore che stai provando per la perdita di un caro...ti abbraccio forte

    RispondiElimina
  3. Ciao! ci dispiace per la tua perdita..Il tempo ti aiutera a sentire meno dolore (quello purtroppo non si cancella!)
    un abbraccio tesoro e prenditi tutto il tempo che serve!

    RispondiElimina
  4. Cara mi dispiace e so che in questi casi le parole sono sempre troppe o troppo poche. Ti mando un forte abbraccio, con tutto il cuore
    Grazie per i versi che ci hai lasciato: averi molto da rifletterci su!!!!
    Un bacio

    RispondiElimina
  5. Tesoro, mi dispiace un sacco per tuo zio, ti abbraccio forte!

    RispondiElimina
  6. Brutti momenti, proprio brutti, capisco perfettament elo stato d'animo e il disordine del''anime. Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Non ci sono parole per la morte. Grazie di quelle che tu hai voluto regalare a noi, oggi.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  8. Cara Manu, questi momenti passeranno, come tutte le cose. Ti abbraccio forte, se me lo permetti.
    Prima tornerai in cucina meglio sara', per la tua serenita' e per i golosi che ti leggono.

    RispondiElimina
  9. Ciao cara mi dispiace tanto..ti sono vicina, un grande abbraccio..!

    RispondiElimina
  10. un abbraccio cara e grazie per questa poesia splendida e vera!

    RispondiElimina
  11. e' sempre triste dire addio ad una persona cara,e difficile pensare al futuro senza ,ma questa e' la vita essa sfugge via come sabbia racchiusa nel palmo della mano,l'unica consolazione e' cercare di afferrare gli attimi di felicita' che ci regala,affrontare al meglio le brutture e pensare che le persone care che vanno via ci aspettano in un posto migliore e che ci restano accanto sempre.baci

    RispondiElimina
  12. Sono addolorata, mi dispiace tantissimo, un grande abbraccio!

    RispondiElimina
  13. mi spiace tanto per la tua perdita:-(
    un abbraccio
    spribel

    RispondiElimina
  14. Mi dispiace per questa perdita ma vedrai che il tempo lenirà questo dolore. Viviamo al meglio e come possiamo questa vita, soprattutto senza odio e rancori ma con un sorriso in più. un abbraccio.Lisa

    RispondiElimina
  15. Quanto ti capisco...il vuoto che ti lascia è quasi irreale e per certi versi insondabile.
    Io ero già preparata, lo sapevo ormai da mesi e vedevo il lento spegnersi della fiamma di una vita che mi era stata sempre accanto. Credo di aver sofferto di più quando guardando le lastre mi sono resa conto da sola di quello che sarebbe successo.
    Io ho cercato di stringere i denti e proseguire la mia quotidianità ugualmente..e devo dire che mi ha aiutato molto! un abbraccio

    RispondiElimina
  16. Un abbraccio forte... per quanto poco sia in questo momento!
    So cosa vuol dire perdere persone a noi care, sia dopo lumghe malattie che all'improvviso... ho perso mio padre...all'improvviso tanti anni fà...sono momenti in cui rimetti tutto in discussione... e devo dire che mi ritrovo molto con le parole della poesia! ... elabora... ma non dimenticare mai quanto sia prezioso ogni istante...sia per te che portar il ricordo di chi non c'è più... e farsì che continui ad esserci sempre "l'essenza":)
    baci
    Terry

    RispondiElimina
  17. ti sono vicina tesoro e ti abbraccio forte,imma

    RispondiElimina
  18. Ti sono vicina..e posso capire il dolore.

    un bacio e un abbraccio.

    RispondiElimina
  19. Manu, ti sono nel cuore. Ho mia mamma morente e non la seguo già da un anno. Ha 95 anni,un dolorino alle ginocchia, ma per lei la vita continua e dice che a Giugno, ricomincerà a fare i bagni in piscina e così ci da la forza di andare avanti con tanta serenità. Le ho promesso che compro una gru per adagiarla e tirarla su dall'acqua e lei è già contenta. Figurati che pesa 40kg e forse a Giugno ne peserà, se sarà con noi, ancora meno. La vita deve continuare. Tutto quello che tu hai scritto fa riflettere, ma se si potesse fare, saremmo "PADRETERNI". Ti abbraccio con affetto deny

    RispondiElimina
  20. Scusate l'errore. Sarebbe troppo semplice...."E la seguo già da un anno". Vive con me.

    RispondiElimina
  21. Manuela mi spiace molto, è difficile metabolizzare le perdite, io lo so benissimo davvero, ma prima o poi torna a far capolino il sentore della rinascita che è un pò nel ricordo e un pò nell'umana spinta a progredire, ad andare avanti... La vita è "un soffio", facciamo sempre che sia un soffio di primavera... Ti abbraccio. Deborah

    RispondiElimina
  22. Un abbraccio grosso!

    RispondiElimina
  23. Mi spiace tatissimo per la perdita dello zio. Un abbraccio Daniela.

    RispondiElimina
  24. Manu carissima, come ti comprendo.
    Da quando a novembre hanno diagnosticato a mio papà "quel" tremendo male sembra che tutto si sia fermato o per lo meno ruoti intorno a quello.
    Ti sembra che il terreno ti manchi da sotto ai piedi, che il tempo non sia mai abbastanza, che non si riesca a sfruttare ogni momento, che non si viva il presente al meglio.
    Ora mi accontento delle piccole bricioline che mi regala ogni giornata :)
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  25. Carissima Manu, ti abbraccio forte forte!!!
    So per esperienza cosa si prova in questi momenti, nella mia vita purtroppo ne ho passati molti!!!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails